Adobe Marketing Cloud, dai contenuti al social mobile business

Software
Adobe Social 3.0

SLIDESHOW – Adobe Marketing Cloud si aggiorna sposando i dispositivi mobile e le realtà social. In primo piano gli analytics e gli strumenti predittivi. Nuova l’interfaccia touch. In sintesi le novità più importanti

Nel calendario di Adobe c’è un appuntamento annuale (Adobe Summit) che riunisce esperti di digital marketing e manager cui vengono presentate le novità del ‘secondo pilastro’ software (ma non per importanza), Adobe Marketing Cloud, che oramai con pari dignità, e in un ideale continuum – rispetto a Adobe Creative Cloud – rappresenta il set completo di soluzioni per gestire analisi, social media, pubblicità ed esperienza utente sul Web, attraverso qualsiasi tipologia di device.

Adobe Summit 2013 ha portato un bagaglio molto ricco di novità per Adobe Marketing Cloud e spetta ad Andrea Valle, Enterprise Solutions Development Manager Emea, inquadrarle nel contesto attuale che fa registrare il superamento dei tablet sugli smartphone per quanto riguarda il loro utilizzo per la navigazione sul Web, con uno scarto l’uno sull’altro solo di un punto percentuale – ma ben il doppio delle page view fruite con le tavolette – e la necessità di adattare sempre più il business generato via Web alla trasformazione del business aziendale che fa affidamento su big data e analytics, community, social network.

Andrea Valle, Adobe Enterprise Solutions Development Manager Emea
Andrea Valle, Adobe Enterprise Solutions Development Manager Emea

Se Creative Cloud rappresenta la porzione creativa della proposta Adobe e Marketing Cloud, che è deputata a gestire i contenuti in funzione del business, è comunque unica l’orchestrazione dei due pilastri e le novità proposte esaltano questa impostazione.

I comparti marketing, pur a budget ridotti, sono sempre più importanti, devono guadagnare in agilità, e devono fornire proposte per influenzare virtuosamente il business con capacità predittive sulle aspettative e sui bisogni dei clienti in quella frazione di tempo “the last millisecond” in cui l’utente compie sul Web le proprie scelte, a un passo insomma dal clic d’istinto.

Sembra andare nella giusta direzione pertanto la strategia di Adobe che vede componenti di Marketing Cloud già scelte da 7 su 10 dell più grandi banche mondiali, 9 su 10 delle top media company, e la totalità delle realtà top ten nei comparti retailer e auto. Il pacchetto completo di soluzioni può governare tutto il processo transazionale dell’esperienza Web con i componenti Analytics, Social, Experience Manager, Media Optimizer e Target. E per ognuno Adobe Summit 2013 ha evidenziato i miglioramenti.

Adobe Marketing Cloud, le novità più importanti

Si parte con la nuova interfaccia touch della soluzione che si presenta come un servizio cloud fruibile in Html 5 via browser. In qualche modo l’analisi del dato, fatte salve specifiche eccezioni, passa dal CRM aziendale alla cloud di Adobe che restituisce l’elaborazione. Adobe Marketing Cloud può essere utilizzata in modalità touch con supporto completo Adobe per il momento sui dispositivi tablet iOs e Android.

La nuova interfaccia collega la cloud Marketing con le soluzioni della Creative per permettere anche ai responsabili marketing di migliorare e apportare modifiche alle pagine Web e alle proposte commerciali con riscontro immediato sulla loro efficacia, nonché le principali funzioni per considerare e visualizzare come sarà l’esperienza dell’utente finale sui diversi device.

Nel comparto Adobe Social, è stata riorganizzata la visualizzazione dei dati per dare evidenza ai professionisti di social marketing dei risultati conseguiti. Anche Adobe Social è disponibile nella versione smartphone e tablet. Adobe Experience Manager si arricchisce di una soluzione di Digital Asset Management questo per offrire alle aziende funzionalità davvero senza precedenti per la creazione di esperienze digitali coerenti e di alta qualità, da qualsiasi dispositivo.

Adobe Marketing Cloud, la vista Target integration
Adobe Marketing Cloud, la vista Target integration

Tutta nuova poi è la proposta di Adobe Media Optimizer, la parte di Adobe Marketing Cloud deputata al Digital Advertising per le campagne sui motori di ricerca, le semplici campagne di display advertising e quelle social. Questo pillar è direttamente integrato con la parte di Adobe Analytics ed è progettato per i media buyer, le agenzie SEM e i pubblicitari.

Si parlava di come i responsabili marketing fossero sempre più responsabilizzati riguardo la capacità non solo di analisi sulle evidenze comportamentali degli utenti, ma anche sui ‘predictive’.  In Adobe Analytics è stato curato proprio questo aspetto  con un nuovo WorkFlow al servizio del marketing, studiato per consentire a operatori e analisti del marketing di analizzare velocemente interi terabyte di dati, con l’obiettivo di  individuare il pubblico più interessante.

Un esempio di applicazione: nel giro di pochi minuti, il professionista può infatti individuare il pubblico in base a caratteristiche condivise e assegnargli un punteggio in base alla prevista probabilità di conversione. In seguito, può utilizzare Adobe Target per creare offerte personalizzate per ciascun pubblico individuato.

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