Websense, come cliccare il Like di Facebook senza rischi

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

Basta poco per verificare se un Like su Facebook è genuino o può veicolare malware pericoloso. Websense propone una guida per non correre rischi

E’ ancora grande l’inconsapevolezza di chi utilizza i social network più conosciuti, i loro strumenti e le app senza in pratica sapere quali meccanismi vengono messi in moto e quali sono i rischi che si possono correre.

Facebook Like Button i consigli di Websense Websense propone per il terzo compleanno del tasto Like di Facebook(era il 21 aprile 2010) una guida per cliccare su Like senza correre rischi. Like è integrato su 2,5 milioni di siti Web e si contano 2,7 miliardi di Like unici, ma sono quasi mille miliardi i clic di media ogni anno su Like. Una quantità troppo importante per non attirare l’attenzione dei cyber criminali. Per questo la semplice guida, che non assicura la massima protezione, ma vuole offrire solo consigli di base, può risultare utile:

  • Per minimizzare il rischio bisogna eliminare le opportunità di compromissione. Le aziende più efficienti utilizzano una sicurezza in tempo reale per proteggersi mentre per gli utenti l’unica certezza di rimanere protetti in tanti casi può essere rappresentata dalla scelta di non utilizzare affatto il tasto Like.
  • Bisognerebbe avere criteri più severi quando si fa Like sui contenuti: è importante perdere l’abitudine di cliccare ‘Mi piace’ a caso e imparare a conoscere bene i siti frequentati.
  • La Rete non è il luogo dei ‘regali. Diffidate sempre dalle proposte che promettono qualsiasi regalo. La maggior parte delle truffe Likejacking nasce su Facebook con esche del tipo “Win a free iPad”, e le promesse di partecipare a estrazioni miracolose. Inoltre, bisognerebbe evitare le esche come “The Sexiest Facebook post” (“sei il milionesimo utente, clicca qui per vincere…”) o i video virali come quelli che sfruttano l’attacco alla Maratona di Boston “AS IT HAPPENS!”, quando nessun sito di notizie ha pubblicato il contenuto.
  • In generale sarebbe meglio evitare offerte e sondaggi che chiedono di cliccare ‘Mi piace’ per poter vedere il contenuto.
  • Se proprio non potete fare a meno di esprimere la vostra soddisfazione Websense consiglia sempre di fare un controllo incrociato sul contenuto che richiede il ‘Like’. Un modo per farlo è quello di fare click con il tasto destro del mouse su Like e selezionare ‘Copia collegamento’ per rilevare il link. Tra i numerosi tool di analisi online per non cadere in tranelli, Websense segnala ACE Insight che verifica gratuitamente in tempo reale di potenziali minacce.

L’esempio di Websense su Facebook ovviamente non vuole essere esaustivo dei rischi online utilizzando i social network. Qualsiasi strumento online a larghissima diffusione potenzialmente si presta ad attirare le attenzioni del cybercrime.

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