UE e USA vicine a un accordo quadro sulla gestione dei dati personali

Sicurezza

A breve un Data Protection Umbrella Agreement tra UE e USA

I negoziati sono in corso dal marzo del 2011, ma un accordo quadro sullo scambio dei dati personali tra l’Europa e gli Stati Uniti – come affermato da Reuters– sembra essere nella fase finale. Si tratta di un accordo ad ampio spettro ( il nome ufficiale è infatti Data Protection Umbrella Agreement ) e deve coprire il trasferimento dei dati tra i servizi di polizia e le autorità giudiziarie . Al centro dei negoziati le procedure che permettano ai cittadini europei di contestare l’utilizzo dei loro dati davanti a un corte di giustizia americana. E’ già formalizzata invece la procedura inversa per i cittadini americani.
Non è un passaggio di poco conto dopo le rivelazioni di Edward Snowden sulla pratiche dell’agenzia americana NSA. L’Europa sembra aver ottenuto ascolto attraverso il passaggio obbligato dell’introduzione presso il Congresso Usa del Judicial Redress Act,nel marzo scorso, che tuttavia deve essere ancora approvato in maniera formale.
Europe

Il Data Protection Umbrella Agreement dovrebbe trovare una presentazione ufficiale al momento del prossimo meeting tra Stati Uniti ed Europa sula giustizia e la sicurezza programmato per i primi di giugno. La Commissione Europea intende chiudere i negoziati entro l’estate , ma l’accordo deve trovare anche l’approvazione del Parlamento Europeo.
L’accordo di per sé non autorizza a parlare di trasferimento di dati verso gli Usa , ma fornisce un quadro generale ( integrità dei dati , durata di conservazione e retention , diritto di accesso e rettifica) che devono essere applicati ai singoli accordi tra Usa e Ue. In questo è ovviamente coinvolto il problema dello scambio delle informazioni sui passeggeri del trasporto aereo o quello sulla ricerca del finanziamento al terrorismo.

La chiusura dei negoziati su questo accordo quadro dovere anche fare da apripista per un accordo separato sui trasferimenti delle informazioni tra imprese per il qualesono già in corso negoziati separarti. Alla fine del 2013 a seguito dello scandalo Prism ( programma attraverso il quale NSA poteva conoscere le informazioni direttamente sulle reti dei grandi operatori del cloud) la Commissione Europea aveva inviato 13 raccomandazioni agli Stati Uniti per coreggere il programma Safe Harbor che permette a un’azienda americana di certificare il suo rispetto per le leggi Ue per ottenere il trasferimento di dati personali dall’Europa.

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Autore: Silicon
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