Symantec: l’informazione cresce e costa sempre di più

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Le sfide che l’informazione propone alle imprese in un rapporto di Symantec

Informazioni riservate sulla clientela, proprietà intellettuale , transazioni finanziarie: le organizzazioni sono in possesso di grandissime quantità di informazioni ( i cosiddetti Big Data) che devono essere raccolte, conservate e analizzate . Lo scopo per le aziende è di essere competitive, ma il costo è enorme , come spiega il recente “State of Information Survey” di Symantec.

“ L’enorme quantità di informazioni che le organizzazioni producono può aiutarle a servire meglio la clientela e aumentare la produttività. Tuttavia la medesima informazione può diventare fonte di problemi anche legali se non adeguatamente protetta. Le aziende che sanno usare in modo efficace le loro informazioni hanno un vantaggio competitivo sulle altre – dichiara in una nota Francis deSouza, responsabile degli Enterprise products and services presso Symantec. Crescono valori e costi e le aziende devono trovare una loro strada di successo per proteggere in modo efficace la loro informazione e goderne dei vantaggi di produttività “.

E anche le cifre diventano astronomiche: i costi per le aziende di tutto il mondo dell’informazione digitale ammontano a 1.1 trilioni di dollari all’anno. La quantità totale di informazioni immagazzinate da tutte le imprese assomma a 2,2 Zettabyte. In particolare le PMI in media possiedono 563 Terabyte di dati , mentre il carico di informazioni per questo tipo di imprese è destinato a crescere del 178 per cento nel prossimo anno. A riscontro si stima che il carico informativo medio per tutte le aziende crescerà “solo” del 67 per cento . Una piccola impresa tipica di 50 dipendenti spende 183 mila dollari per la gestione dell’informazione e il costo annuo per dipendente – valutabile in 3670 dollari – è più alto di quello di un’impresa con 2500 dipendenti.

Ma nonostante i costi affrontati siano piuttosto salati la ricerca suggerisce che le organizzazioni stentano a proteggere le loro informazioni. Secondo il rapporto , nello scorso anno il 69 per cento delle aziende ha subito una qualche forma di perdita di informazioni per ragioni diverse: errore umano, guasti hardware , infrazioni alla sicurezza o furto e smarrimento di dispositivi. Inoltre ancora un 69 per cento ha visto informazioni confidenziali esposte al di fuori della società . Per il 30 per cento delle imprese intervistate per la ricerca un’altra importante sfida riguarda la crescita fuori controllo di informazioni non organizzate , di difficile accesso e spesso duplicate. Una perdita di dati ha importanti impatti sulle attività aziendali : perdita di clienti, danni al brand o alla reputazione , minor fatturato più spese.

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Autore: Silicon
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