Kingston propone le chiavette USB IronKey a norma per l’Europa

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La normativa europea per la protezione dei dati prevede la massima tutela anche per le informazioni in mobilità. Kingston propone le soluzioni Ironkey D300 con certificazione FIPS in ambito enterprise

Il nuovo regolamento europeo prevede la protezione dei dati anche in mobilità secondo la nuova normativa GDPR, che entrerà in vigore a metà del 2018. Kingston, che ha di recente acquisito la tecnologia USB e gli asset di IronKey (a febbraio 2016) con le relative soluzioni di crittografia, si presenta a SMAU con le soluzioni SSD di classe enterprise e la linea di USB Flash protette pensate anche per le grandi aziende, con soluzioni crittografiche software e a tastiera, direttamente sul dongle, proprio per offrire alle aziende uno strumento in più in linea e a norma con le nuove normative.

Ce le presenta Stefania Prando, business development manager dell’azienda: “Tutte le realtà si devono adeguare alla protezione dei dati anche in movimento, perché la perdita di dati personali comporta sanzioni europee. La nostra proposta di dongle crittografati in verità è sul mercato da anni, ma con l’acquisizione di IronKey si innalza il livello di protezione dei prodotti. Kingston ha quindi affiancato il proprio portafoglio di chiavette crittografate entry level, Data Traveler, già con protezione PIN e crittografia AES a 256 bit con il lancio di due nuovi drive di fascia enterprise e certificazioni FIPS”.

Stefania Prando, Kingston
Stefania Prando, Business Developer Manager Kingston

Si tratta di IronKey D300 in versione Standard e Managed (capacità massima di 128 Gbyte, interfaccia esclusivamente USB 3.0 e non USB-C) che vanta certificazione FIPS 140-2 di livello 3 e crittografia in hardware integrate in modalità XTS, il modello Managed sfrutta inoltre IronKey EMS di DataLocker.

IronKey D300 si presenta con un involucro in zinco e un sigillo antimanomissione in materiale epossidico che permette il controllo dell’integrità fisica dell’unità ed è impermeabile fino a 1,2 metri di profondità. Il firmware è protetto da attacchi BadUSB, prevede l’utilizzo di firma digitale. Crittografia e decrittografia avvengono completamente sul dongle. Il drive inoltre dopo dieci tentativi di accesso si blocca e si formatta.

La versione Managed con IronKey EMS DataLocker prevede i tool software per la gestione dell’utilizzo e dell’accesso di migliaia di drive. Da qui le caratteristiche di livello enterprise. Entrambe le soluzioni software cloud-based e on-premises prevedono l’impiego di policy dedicate per i drive, quali il livello di complessità della password o il limite di tentativi di accesso, consentendo agli amministratori di gestire da remoto le unità rubate o perse, ed eventualmente ripristinare le password dimenticate e altro ancora.

Il settore delle chiavette crittografate cuba al momento davvero molto poco rispetto al numero di chiavette in circolazione in Italia (oltre un milione di pezzi), ma è verosimile che la normativa ancora più stringente che presto entrerà in vigore contribuirà alla diffusione dei dongle di fascia alta per le aziende. In Europa questo mercato è già più sviluppato, da noi si dovrà adeguare anche la pubblica amministrazione e oltre alle grandi aziende lo dovranno fare anche le nostre medie e piccole. Kingston per la nuova proposta con il software di gestione ha scelto un distributore specializzato nel settore, Dotforce, che ha la possibilità di vendere il software di management e l’applicazione installabile anche in cloud, per la gestione delle unità. I dongle sono distribuiti ovviamente anche dagli attori del canale tradizionali come Ingram e TechData.

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