Accenture: la mancanza di sicurezza IT è una questione di lacune da colmare

Security managementSicurezza

Lacune in budget, competenze e aspettative del management: secondo uno studio Accenture sono questi i punti critici espressi dai professionisti della security

Accenture e HfS Research e hanno condotto una ricerca – The State of Cybersecurity and Digital Trust 2016 – coinvolgendo 208 professionisti di enterprise security appartenenti ad aziende che operano in vari settori verticali. Lo scopo dello studio era analizzare lo stato attuale della percezione della sicurezza informatica nelle aziende e le misure considerate necessarie per incrementarla.

Il risultato principale della ricerca è stato evidenziare che molti problemi percepiti sono legati a divari da colmare: tra l’offerta e la domanda di competenze, tra le aspettative del management e la realtà dei team che si occupano di sicurezza, tra le esigenze di budget e le disponibilità finanziarie effettive.

Prevedibilmente, le minacce considerate più importanti sono, secondo il campione dello studio, i furti di dati aziendali da parte di personale interno e gli attacchi malware. La maggioranza (69 percento) ha dichiarato di avere subito nei 12 mesi precedenti tentativi o veri e propri furti o corruzioni di dati da parte di insider. Guardando in avanti le cose non sembrano migliorare: quasi la metà del campione dichiara preoccupazioni rilevanti circa il furto di dati da parte di personale interno (48 percento di citazioni) e gli attacchi malware (42 percento) nei prossimi 12-18 mesi.

accentureLa ricerca indica anche come una carenza di budget da investire nell’assunzione di dipendenti opportunamente formati e di talenti in ambito di cybersecurity impedisca alle organizzazioni di difendersi adeguatamente dagli attacchi. Il 42 percento circa del campione ha riferito l’esigenza di un aumento dei fondi per l’assunzione di professionisti di cybersecurity e la formazione. Oltre la metà dei rispondenti (54 percento) ha aggiunto che gli attuali dipendenti non sono sufficientemente preparati per prevenire il verificarsi di violazioni della sicurezza e le cifre sono solo lievemente migliori in termini di rilevamento (47 percento) e risposta (45 percento) agli incidenti.

Altro elemento interessante emerso dallo studio è che nonostante il livello di sicurezza di un’impresa in rete sia in pratica quello del suo partner meno sicuro, le aziende che hanno dichiarato di porre attenzione all’integrità informatica del proprio ecosistema vanno solo dal 35 al 57 percento a seconda del tipo di soggetti con cui interagiscono.

In questo senso Paolo Dal Cin, Managing Director di Accenture Security, ha sottolineato che “Per far fronte al problema della sicurezza le imprese dovranno necessariamente collaborare con un ecosistema aziendale esteso, costituito dalle diverse business unit aziendali, partner, provider e utilizzatori dei servizi, con l’obiettivo di creare un ambiente di fiducia digitale“.

Read also :
Autore: Silicon
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore