Reding: anche in Europa l’obbligo di rivelare ai clienti le perdite dei dati

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Il commissario UE conferma che tutte le aziende saranno obbligate a fare rapporto sulle perdite dei dati

Le perdite di dati per le incursioni degli hacker crescono con allarmante frequenza e l’Unione Europea minaccia per tutte le imprese, banche comprese, l’obbligo futuro di informare i clienti di ogni infrazione alla sicurezza dei dati. La minaccia viene dalla commissaria Viviane Reding, intervenuta a un convegno sulla privacy a Londra. Reding ha dichiarato che aziende e banche saranno legalmente obbligate da una nuova legge per la protezione dei dati attualmente in fase di stesura presso la Commissione Europea a segnalare ai clienti che le loro informazioni personali sono state perse o rubate.
Come ha detto Reding: “Intendo introdurre l’obbligo di notificare le infrazioni alla sicurezza , come ho fatto per le società di telecomunicazioni e i provider di accesso a internet quando ero commissaria per le Telecomunicazioni . Ma questa volta per ogni settore comprese banche e servizi finanziari . Ritengo che un obbligo di notifica degli incidenti sia proporzionato e permetta ai consumatori di avere maggior fiducia nella sicurezza dei dati”.

Le reazioni dei banchieri son state fredde. Le informazioni ai clienti , oltre che alle autorità ora vengono inviate “ quando opportuno”. Le regole attuali sulle perdite di dati si applicano solo ai carrier e agli Internet Service Provider che devono notificare immediatamente ai loro utenti e agli enti di controllo ogni infrazione ai dati riguardanti le informazioni personali. Reding ne vuole una semplice estensione ad altri settori di affari.

Non è la prima volta che Reding richiede con forza questa estensione . Già lo aveva fatto nel maggio scorso dopo l’hackeraggio alla rete Sony.

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Autore: Silicon
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