Previsioni 2014 – Akamai vede il traffico di Internet e le minacce più subdole

Sicurezza

Le novità 2014 espresse dalle tecnologie della mobilità e del cloud . Sempre più DdoS per gli attacchi

La recente acquisizione di Prolexic rafforza l’offerta di sicurezza di Akamai per la protezione IT della clientela dagli attacchi tipo DdoS. E proprio sulla sicurezza si orientano le tradizionali previsioni di fine anno del team di Akamai.

Il valore delle previsioni a venire per il 2014 sta tutto nella posizione privilegiata di Akamai come gestore dei contenuti che vengono immessi sulla rete dai principali provider anche in Italia. Lo stato dell’arte delle connessioni a Internet viene espresso dall’altrettanto tradizionale report trimestrale di cui Techweekeurope.it ha già riferito.

Quali dunque le novità che verranno espresse dalle tecnologie e messe sotto protezione con tecniche di sicurezza evolute tanto quanto sono sofisticati gli attacchi da parte dei cyber criminali ?
La realtà della crescita della mobilità e dei servizi in cloud computing – allargata da qualche tempo alle relazioni politiche tra nazioni sconvolte dagli episodi di mancata protezione della privacy dei cittadini in Europa come negli Usa – dà poco spazio all’immaginazione degli esperti italiani di Akamai che hanno tentato di mappare le loro previsioni proiettandole su un territorio nazionale largamente devastato dal digital divide e alle prese con i primi passi verso un eCommerce esteso al livello globale e alla fruizione in streaming di contenuti multimediali. Il traffico monitorato dai sistemi di Akamai vede ancora un preponderanza del desktop ( 65 per cento ) sui dispositivi mobili, ma i fenomeni nuovi segnalati sono la crescita dello shopping proprio attraverso smartphone e tablet con fruizione spesso insoddisfacente per gli utenti.

 

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Comunque ecco il 2014 versione Akamai ( il content delivery network più grande al mondo con 141 mila server) , ma con una premessa da parte di Luca Collacciani, regional manager di Akamai: spesso i trend tecnologici e l’ innovazione prendono strade diverse. Al primo posto l’esplosione attesa dell’Internet degli oggetti (IOT) a partire da una valutazione di 1,9 miliardi di device di ogni tipo connessi a fine 2013. Il fenomeno è in rapida crescita alimentato dalle attività più diverse da parte di utenti ( il fenomeno dei selfie è dilagante) e dalle organizzazioni , in primis servizi di pubblica utilità , traffico stradale e clima. Per inciso sul fronte automotive Akamai sta lavorando con molte aziende automobilistiche. Un panorama sempre più frammentato di Internet ( Split Internet) diventa a una conseguenza sia dell’IOT sia dei dispostivi mobili ( divisi tra iOS e un Android a sua volta frammentato) sia ancora dei protocolli di sharing dei contenuti multimediali per la fruizione web.

L’aumento del traffico di rete sta alla base anche delle previsioni relative alla sicurezza IT proposte da Rodolfo D’Agostino, Partner Enablement Manager di Akamai. Sulla base di un numero di attacchi DdoS che a fine 2013 saranno del 30 per cento più numerosi rispetto al 2012, Akamai si attende attacchi più intelligenti, caratterizzati da obiettivi più accurati che prendono di mira applicazioni specifiche e del tipo “ slow and low”. La rete mondiale di Akamai comprende anche una darknet di siti di ascolto del traffico maligno che espone indirizzi IP che intercettano solo eventuali attacchi di hacker. Tuttavia anche solo a partire dai report sui siti della clientela sotto attacco Akamai ha monitorato nel 2013 attacchi DdoS della dimensione media di 10 Gbps con una punta superiore ai 150 Gbps. Ma nel prossimo anno più che i volumi di traffico gli attacchi di Ddos sfrutteranno tecniche che occupano minore banda , minori risorse per ottenere lo stesso effetto ( slow and low). Insomma gli attacchi diventeranno più mascherati, dato che le botnet e i siti di “DdoS as a service” sono diventati molto più facili da individuare a bloccare. Per il 2014 niente di nuovo invece sugli interessi sottostanti agli attacchi : motivazioni politiche e impatto su reputazione del brand e sui conti economici delle aziende.

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Autore: Silicon
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