Panasonic e Trend Micro, partnership per le auto connesse

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

Panasonic e Trend Micro lavorano insieme per lo sviluppo di una soluzione per rilevare e prevenire le intrusioni all’interno dei veicoli. Sarà pronta per il 2020

Panasonic e Trend Micro hanno stretto un accordo con l’obiettivo di estendere standard di sicurezza elevati anche sui veicoli a guida autonoma e in generale alle connected car con una soluzione per rilevare e prevenire le intrusioni all’interno delle cosiddette ECU (Electronic Control Unit), in parole molto semplici si tratta delle centraline che controllano e gestiscono i comandi di guida, tra cui l’accelerazione, lo sterzo, i freni, ma anche tutti i dispositivi di intrattenimento e informazione e gli strumenti di navigazione automatica.

Inutile elencare tutti i rischi nel caso in cui un hacker fosse in grado di attaccare e manomettere queste funzioni. Eppure si tratta di rischi reali, ancora oggi sottovalutati, considerato anche come un’auto connessa, in strada, sotto attacco, non può mai considerarsi un sistema isolato e il rischio primo sono lesioni dirette alle persone fisiche.

A questo proposito ogni giorno vengono scoperte nuove vulnerabilità alla sicurezza che fanno aumentare i rischi di exploit da remoto. Non basta semplicemente implementare le misure di sicurezza in ogni veicolo, ma bisogna anche analizzare i nuovi attacchi, monitorando dal cloud i sistemi interni al veicolo utilizzando i risultati per sviluppare contromisure.   

L’architettura Panasonic Trend Micro per la sicurezza delle Connected Car

Ecco dove si innesta la partnership tra Panasonic e Trend Micro. Essa farà leva sulla tecnologia per la prevenzione e il rilevamento delle intrusioni Control Area Network (CAN), di Panasonic, e Trend Micro IoT Security. La prima è il sistema che monitora la CAN (Control Area Network), e quindi consente le comunicazioni tra le ECU, per rilevare e processare comandi non autorizzati classificandoli come non validi. Invece Trend Micro IoT Security è la soluzione di sicurezza per i dispositivi embedded che si connettono al di fuori del veicolo attraverso comunicazioni IP e sistemi operativi generici come Linux. 

La tecnologia di Panasonic sarà in grado di rilevare qualsiasi comando non autorizzato inviato all’unità di controllo delle operazioni di guida, mentre Trend Micro IoT Security, che utilizza l’intelligence globale Trend Micro e la expertise come le analisi malware, verrà implementata sui dispositivi IVI (In-vehicle infotainment). Attraverso questa partnership, gli eventi identificati da entrambe le tecnologie verranno raccolti e inviati a una piattaforma di analisi nel cloud, per rilevare e bloccare il traffico sospetto.

Da una parte quindi si attiva una componente di rilevamento sulle operazioni non autorizzate, il confronto con l’intelligence di Trend Micro ne verifica la natura, ma si attiva anche una componente importante di analisi. La soluzione ovviamente non si occuperà solamente di garantire la sicurezza alle operazioni all’interno dell’abitacolo, ma anche di prevenire i possibili attacchi sulle infrastrutture in cloud. La soluzione sarà a tutti gli effetti disponibile sul mercato per il 2020, tra due anni circa.