Ma le PMI sono abbastanza protette?

Sicurezza

Quando si parla di backup e disaster recovery spesso le PMI hanno il fiato corto

Data protection e disaster recovery sono priorità nella pianificazione IT in azienda ma sono anche una sfida per molte PMI. Una ricerca sponsorizzata da Carbonite, specialista del backup online, ha rilevato che il 45 per cento delle organizzazioni intervistate hanno sperimentato una perdita di dati . Di queste il 54 per cento era dovuto a un guasto dell’hardware. Secondo i dati della ricerca gran parte degli intervistati ( 70 per cento) sono soddisfatti dello stato attuale delle tecnologie che usano per il backup. Ma resta ancora un 30 per cento insoddisfatto.

D’altra parte – commentano in Carbonite – mentre le PMI riconoscono l’importanza di avere un piano di disaster recovery e di protezione dei dati molte utilizzano hardware on premise che le lascia vulnerabili a una perdita di dati a causa di un guasto dell’hardware e altri problemi come furti o guasti di alimentazione.

Carbonite propone invece una soluzione di backup basata su cloud che in più consente di scalare in funzione della a crescita delle esigenze aziendali. Lasciando il tema del backup per passare a quello più vasto del disaster recovery sale al 42 per cento il numero di quanti temono di non avere un piano aziendale credibile. Inoltre solo il 30 per cento si dice sicuro che tutte le sue informazioni siano recuperabili in caso di disastro.

Affidabilità e sicurezza sono le priorità per le PMI che stanno prendendo in considerazione soluzioni di backup su host. Di quanti stanno utilizzando o pianificando una piattaforma di backup su cloud ( privato, pubblico o ibrido) il 77 per cento dà la sua preferenza a un approccio privato o ibrido.

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Autore: Silicon
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