LiveSafe, McAfee e Intel propongono la sicurezza con riconoscimento facciale e vocale

Sicurezza

Le tecnologie biometriche evolute sono pronte a servire anche i prodotti di fascia bassa. McAfee e Intel con LiveSafe portano nel mainstream il frutto della ricerca sui prodotti di fascia alta

La proposta McAfee LiveSafe è un servizio completo per tutte le tipologie di dispositivi in grado di proteggere la vita digitale degli utenti tramite il riconoscimento facciale e vocale. Dati e identità di ogni esperienza digitale, secondo il paradigma di questa proposta, dovrebbero essere tutelati in ogni situazione. Inizialmente la soluzione LiveSafe sarà commercializzata a un prezzo di lancio di 19,90 euro sui nuovi pc e sui tablet, la soluzione stand alone invece costa 79,90 euro.

La gestione delle informazioni avviene attraverso una dashboard via Web che permette il controllo di tutti i dispositivi in dotazione e mette a disposizione degli utenti una sorta di cassetta di sicurezza cloud, McAfee Personal Locker, che attiva i servizi Web attraverso il riconoscimento del viso e della voce, e permette allo stesso tempo di memorizzare una serie di informazioni sensibili tra cui anche i documenti finanziari, nonché i dati di passaporto e carta di identità, oltre ovviamente alle password.

La proposta di LiveSafe rientra nel piano coerente già messo in campo con la soluzione McAfee Total Protection che con un’unica sottoscrizione può garantire la protezione su tutti i device. Ci si muove in uno scenario a tinte contrastanti, tratteggiate dalla società di ricerca MSI International che ha intervistato oltre 6.000 consumatori in 10 nazioni, tra cui l’Italia, relativamente al valore finanziario assegnato a risorse digitali come album fotografici, informazioni personali e file per l’intrattenimento, come anche all’attitudine alla protezione di tali dati su computer, tablet e smartphone. In Italia oltre il 90 percento degli intervistati possiede un device digitale, e il 67 percento ne ha più di tre e assegna un valore di qualche decina di migliaia di euro all’insieme delle informazioni contenute.

McAfee LiveSafe
McAfee LiveSafe

Il furto di identità è quindi la preoccupazione principale, anche se permane la diffidenza verso gli strumenti di protezione, con il 13 percento degli intervistati che non adotta ancora alcuna soluzione software: più di un terzo (36%) ritiene invece che il software di sicurezza completo sia troppo costoso, mentre addirittura il 40% non lo ritiene necessario e il 9% pensa che sia troppo complicato. La sfida di LiveSafe sarà quella di avvicinare questi consumatori.

E’ vero infatti che oramai tutti i dispositivi mobile consentono almeno il veloce riconoscimento facciale perché dotati nella maggior parte dei casi di Webcam frontale, ma allo stesso tempo la scelta di un software di questo tipo deve garantire ampie possibilità di gestione dei dati (per quanto riguarda importazione ed esportazione), in un formato longevo e maneggiabile in grado di sfidare l’avvicendarsi delle diverse piattaforme software, senza contare che le concentrazioni di informazioni personali presso un unico vendor attirano particolarmente l’attenzione del cybercrime. McAfee da questo punto di vista mette sul piatto le proprie soluzioni di crittografia a protezione dei dati. La soluzione sarà disponibile da quest’estate presso i rivenditori.

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