La nuova architettura di sicurezza di Check Point offre la “Software-defined Protection”

Sicurezza

Una nuova console di gestione in grado di integrare informazioni provenienti da fonti diverse, analizzarle e mettere in atto misure di prevenzione

Con la denominazione di Software-defined Protection (SDP) Check Point delinea una nuova architettura di sicurezza pensata per proteggere le organizzazioni in uno scenario IT e delle minacce in continua evoluzione. Secondo gli obiettivi comunicati dalla società entro l’anno arriverà una nuova console di gestione in grado di integrare informazioni provenienti da fonti diverse, analizzarle e mettere in atto misure di prevenzione che operano attraverso gli attuali prodotti di sicurezza, a partire dai firewall di vecchia e nuova generazione.

SDP è un’architettura di sicurezza costruita su tre livelli, che comprende enforcement, control e management layer. Questo framework distingue il control layer dall’enforcement layer, permettendo di realizzare punti di applicazione solidi ed assolutamente affidabili che ricevono in tempo reale aggiornamenti sulle protezioni da un control layer basato su software. L’architettura SDP trasforma i dati di intelligence sulle minacce in protezioni immediate, e viene gestita da una struttura di gestione aperta e modulare.

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“Il panorama delle minacce è diventato molto più sofisticato, mentre gli ambienti IT enterprise sono cresciuti in complessità. Le aziende sono alla ricerca di indicazioni su come possono diventare più sicure, ma in modo gestibile e semplice da usare. SDP rappresenta già oggi l’architettura di sicurezza per le minacce di domani: è semplice, flessibile e può trasformare la threat intelligence in protezioni in real-time”, spiega Amnon Bar-Lev, president di Check Point Software Technologies. “Sono numerosi i prodotti puntuali di sicurezza che sono per loro natura reattivi e tattici, piuttosto che orientati a un’architettura. Abbiamo sviluppato la Software-defined Protection per rispondere a questa necessità e per dare alle organizzazioni un’infrastruttura di sicurezza agile e sicura”.

“Offrendo un’architettura di security basata su funzioni, minacce e necessità, il modello architetturale Software-defined Protection di Check Point può aiutare l’IT a ridisegnare la propria rete di sicurezza in modo migliore, per adattarsi sia all’attuale ambiente IT privo di confini che al panorama dinamico delle minacce”, aggiunge Charles Kolodgy, research vice president del Security Products team di IDC.

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Autore: Silicon
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