Kaspersky Security for Virtualization 2.0 si integra con VMware vCloud Ecosystem Framework

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

Kaspersky Security for Virtualization si aggiorna con la seconda release e integra il supporto per VMware vCloud Ecosystem Framework. In un’unica dashboard il controllo di macchine fisiche e virtuali

Kaspersky Security for Virtualization 2.0 è la nuova versione della soluzione Kaspersky per le macchine virtuali. L’aggiornamento integra le nuove funzionalità VMware vCloud Networking and Security. E ora la protezione anti-malware si collega real time con Kaspersky Security Network; l’ottimizzazione delle prestazioni contro i malware e su rete ora consente un balancing migliore delle risorse  e tutte le analisi del traffico di rete vengono poi scaricate su un’unica appliance virtuale, che garantisce alle aziende la massima efficienza delle risorse del proprio ambiente virtuale.

L’adozione di soluzioni virtualizzate e cloud computing da parte delle aziende ha portato alla proliferazione di virtual server e di virtual machine, che comunque necessitano di protezione. Secondo Kaspersky, spesso i responsabili della sicurezza utilizzano comunque soluzioni progettate per server e workstation fisiche, che non sono però ottimizzate per lo scopo reale e finiscono con l’appesantire i server, specialmente nelle fasi di aggiornamento.

Kaspersky Security Virtualization
Kaspersky Security Virtualization

Kaspersky Security for Virtualization 2.0 dispone di una consolle unificata di gestione, sia dei sistemi fisici sia di quelli virtuali. Il punto di forza è comunque l’integrazione con VMware vCloud Ecosystem Framework, un componente di VMware vCloud Networking and Security, che è ampiamente utilizzato nelle moderne infrastrutture IT aziendali.

Kaspersky Security for Virtualization 2.0 scansiona i file presenti sulle macchine virtuali e li identifica come puliti, questo risultato viene salvato nella cache dell’applicazione.

Il lavoro di scansione e pulizia non viene quindi reiterato per tutte le macchine virtuali, ma utilizza i risultati già evidenziati in precedenza. Per quanto riguarda la protezione del network, Kaspersky Security Network effettua la scansione del traffico in entrata e in uscita come anche del traffico interno e la versione aggiornata 2.0 comprende un sistema di protezione contro le intrusioni (IDS/IPS), garantendo così la sicurezza della rete virtuale.

 

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