Già pronto il worm che attacca l’Internet degli oggetti

Sicurezza

Symantec: l’ Internet of Things diventerà l’Internet delle vulnerabilità?

Nell’orizzonte del 2020 le previsioni degli esperti ( Idc) vedono 212 miliardi di oggetti connessi . L’Internet degli oggetti è un tema caldo e Symantec mette in guardia sui rischi di vulnerabilità che cresceranno insieme al mercato.

Le cronache segnalano un intervento di Brenton Smith, a capo della regione Pacifico di Symantec, che ha indicato cautela sulle promesse dell’IOT che potrebbe trasformarsi “nell’ Internet delle vulnerabilità”. I carrier e utilities potranno essere le prime a cogliere i potenziali benefici di sensori e device connessi, “ma come azienda di sicurezza vediamo anche molti rischi potenziali”.

Infatti solo pochi giorni fa il blog ufficiale di Symantec riportava la scoperta di un worm per Linux che appare realizzato ad hoc per l’IOT. Il worm ( Linux.Darlloz) sarebbe in grado di attaccare non solo i computer tradizionali , ma anche piccoli dispostivi ( set top box, camere di sorveglianza, router ) abilitati a Internet che utilizzano architetture diverse da quelle Intel . Per raggiungere i suoi scopi il worm sfrutta una vulnerabilità PHP.

Data la mancanza di metodi di notifica verso gli utenti quando le vulnerabilità sono scoperte e di nessun metodi di patching facili da usare , Symantec predice che il 2014 porterà nuove minacce in modalità mai viste prima. Nell’occasione Symantec ha indicato che di fronte a queste minacce si verificherà una transizione dal BYOD (Bring Your Own Device) verso il CYOD (Choose Your Own Device).

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Autore: Silicon
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