DDoS, Akamai acquisisce Prolexic

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Per 370 milioni di dollari Akamai rafforza la sua offerta di sicurezza IP contro gli attacchi di DDoS

Akamai rafforza la sicurezza delle sue infrastrutture e della sua offerta di servizi. E lo fa annunciando l’acquisizione di Prolexic , nata nel 2003 in Florida e specializzata nella protezione contro gli attacchi di DDoS (Denial of Service). Ricordiamo che questo tipo di attacchi prevedono l’invio di massa di richieste IP verso l’ obiettivo ( sito web , server , data center) per rendere indisponibili i suoi servizi all’utenza. Se il blocco da parte dei firewall non funziona ( come è il caso di attacchi distribuiti attraverso PC zombie) la protezione richiede di deviare il flusso degli attacchi verso altri server incaricati di filtrare le richieste. Questo fa le tecnologia di Prolexic, al di là del monitoraggio degli attacchi. Il valore della transazione si aggira attorno ai 370 milioni di dollari con finalizzazione della transazione entro il primo trimestre del prossimo anno.

Akamai offre soluzioni leader per la difesa di siti e applicazioni web, sfruttando la scalabilità e l’intelligenza della sua piattaforma globale per assicurare la protezione anche dai più sofisticati attacchi DDoS e applicativi. Prolexic combina soluzioni di mitigazione degli attacchi DDoS con un’ampia expertise in fatto di protezione di data center e applicazioni enterprise Con l’acquisizione di Prolexic, Akamai intende offrire ai suoi clienti un portfolio di soluzioni per la sicurezza davvero completo, pensato per proteggere l’infrastruttura web e IP di un’azienda dagli attacchi a livello applicativo, di network e ai data centre, sferrati su internet. Prolexic dichiara di disporre di una piattaforma cloud dedicata con 1,5 Tbps di banda passante dedicata alla difesa delle infrastrttture IT.

“Tutte le aziende che conducono il proprio business su internet si trovano a dover affrontare uno scenario di minacce sempre più avanzato: una serie di attacchi con l’obiettivo di rendere inagibili siti e applicazioni, minare l’immagine del brand o tentare di carpire dati e informazioni sensibili”, dichiara Tom Leighton, CEO di Akamai. “Unendo le forze con Prolexic, intendiamo combinare la potenza e la sicurezza della nostra piattaforma con le robuste soluzioni di Prolexic per mitigare gli attacchi e proteggere data center e applicazioni enterprise. Le soluzioni e il team Prolexic ci aiuteranno a raggiungere il nostro scopo: rendere internet un luogo ancor più sicuro, veloce ed affidabile”.

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Autore: Silicon
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