BT e Toshiba insieme per la crittografia quantistica

Silicon è il sito di tecnologia dedicato alle strategie delle aziende IT che cavalcano i nuovi trend di mercato, dal cloud computing alla virtualizzazione, dal mobile al byod. Analisi, approfondimenti, prove di app e prodotti, oltre alle notizie quotidiane, fanno di Silicon l’appuntamento giornaliero per i manager che vogliono capire come la tecnologia possa aiutarli nel fare business. Su queste tematiche Silicon realizza interviste agli attori del mercato e reportage dai principali eventi, sia in Italia sia all’estero.

Nasce un centro di ricerca e dimostrazione congiunto, per le applicazioni della crittografia quantistica nelle reti delle istituzioni finanziarie

BT e Toshiba hanno avviato a Ipswich, in Gran Bretagna, un centro per lo studio e la dimostrazione delle funzioni di crittografia quantistica, applicate in particolare alla protezione delle comunicazioni delle istituzioni finanziarie e delle banche. La visione delle due aziende è infatti che in ambito finanziario ci siano le migliori possibilità di prima applicazione della crittografia quantistica: le realtà di questo settore hanno molte sedi decentrate e questo rende ancora più importante poter trasmettere in modo sicuro dati sensibili o comunque confidenziali.

La crittografia quantistica, spiegano BT e Toshiba, opera trasmettendo le chiavi segrete su connessioni in fibra ottica usando impulsi il più piccoli possibile. Qualsiasi tentativo di intercettare queste comunicazioni sarebbe rilevato molto facilmente perché disturberebbe i fotoni che veicolano le chiavi e porterebbe a errori nella loro codifica.

bt-cloudBT ha sottolineato che sta lavorando alla crittografia quantistica da diversi anni e può ora dimostrare come queste attività di studio abbiano effetti positivi diretti per le aziende utenti. Toshiba da parte sua sta già usando in Giappone funzioni di crittografia quantistica in campo medico, in particolare per la protezione delle trasmissioni di dati genomici.

Nelle applicazioni studiate da BT e Toshiba lo scambio delle chiavi di cifratura e la trasmissione delle informazioni cifrate possono anche avvenire sulla stessa fibra ottica, il che consente risparmi nello sviluppo delle infrastrutture di comunicazione. Sono già stati fatti test che dimostrano la possibilità di gestire distribuzione delle chiavi di cifratura e comunicazione delle informazioni sulla medesima fibra a 100 Gbps.

La collaborazione tra le due aziende prevede anche la realizzazione di una rete di comunicazione sicura basata su crittografia quantistica. La rete dovrebbe unire alcuni centri di ricerca localizzati a Cambridge, Bristol, Londra e Ipswich, con il primo collegamento Ipswich-Cambridge previsto per l’inizio del 2017.

Read also :