Brasile 2014: le minacce alla Coppa del mondo

Sicurezza

Gli hacker di Anonymous hanno un piano per Brasile 2014. Ma anche gli utenti normali sono sotto attacco. In più possibile congestione del traffico di rete

Oltre ai ritardi nell’allestimento degli stadi e agli scioperi del trasporto pubblico altri di tipi di minacce – questa volta di tipo informatico – calano sui mondiali in Brasile. Una prima minaccia arriva dal gruppo di hacker che va sotto la sigla di Anonymous attraverso un ‘intervista rilasciata da un suo portavoce a Reuters. Che così si esprime : abbiamo un piano di attacco, abbiamo già fatto dei test per vedere quali siti sono più vulnerabili.

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Il progetto si chiama #OpHackingCup e ha per obiettivo gli sponsor e i partner della coppa del mondo di football. Tra i brand citati : Adidas, Coca-Cola, Budweiser, Emirates , Kia e Hyundai. Una minaccia che sembra da prendersi sul serio se uno dei membri di Anonymous è riuscito attraverso un attacco di phishing a piratare il sistema informativo del Ministero brasiliano degli affari esteri e a pubblicare 300 documenti tra cui l’elenco delle personalità presenti ai Mondiali. Per gli esperti di sicurezza la modalità dell’attacco prevista è quella del Denial of Service.

Si prevede che l’ evento sia il maggiore nella storia per i collegamenti a Internet dopo le Olimpiadi di Londra del 2012 . Ci saranno diversi tentativi di pirateria, intrusione e di furto di dati . Anche per i privati cittadini. A questo proposito stanno già arrivando gli allarmi e le allerte da parte dei principali fornitori di soluzioni di sicurezza.

La Coppa del Mondo di Calcio che si svolgerà in Brasile dal 12 giugno al 13 luglio 2014 è il prossimo grande evento sportivo all’orizzonte in grado di catalizzare l’attenzione di milioni di fan provenienti da ogni nazioni. Per questo motivi i cyber criminali hanno già segnato in rosso l’evento sui loro calendari. G Data si aspetta un aumento nei casi di frodi online e attacchi malware mirati su ignari fan sia prima che durante la Coppa del Mondo. Email di spam e siti manipolati all’uopo che promettono biglietti di ingresso alle partite, voli e video esclusivi devono essere considerati particolarmente pericolosi. Questi sono i mezzi che i criminali online utilizzano per entrare in possesso di dati personali come quelli relativi alle carte di credito, agli account email, oppure per infettare i Pc degli utenti con malware.

Trend Micro è in prima linea nella lotta alle minacce cyber criminali che hanno già iniziato a colpire l’evento sportivo dell’anno: i mondiali di calcio in Brasile. Dal 12 giugno gli occhi di tutto il mondo saranno puntati sulla manifestazione e i cyber criminali cercheranno in ogni modo di trarre profitto da questo evento, puntando su tattiche di ingegneria sociale per far cadere gli utenti in trappole, che avranno l’obiettivo di estorcere informazioni e dati sensibili, come ad esempio le credenziali bancarie. Per fornire agli utenti gli strumenti e le informazioni necessarie per proteggersi dagli attacchi informatici, Trend Micro ha creato un sito: il Race to Security Hub

Al suo interno gli utenti potranno trovare tutte le informazioni sulle ultime minacce scoperte dagli esperti dei laboratori Trend Micro, oltre a giochi, quiz e soprattutto consigli su come comportarsi per evitare di cadere vittima di truffe o attacchi informatici. Nel sito gli utenti troveranno anche degli strumenti gratuiti, per proteggere i propri computer e smartphone. I laboratori Trend Micro hanno già individuato le primi minacce che sfruttano i mondiali di calcio per colpire gli utenti.

Ma c’è anche un altro aspetto : l’imbottigliamento delle connessioni di rete. Ipswitch ha recentemente condotto un’indagine su IT manager e CIO per verificare come le organizzazioni affrontino i potenziali rallentamenti della rete in conseguenza dello streaming di eventi globali. Ne sono emersi dati interessanti, che dovrebbero essere tenuti in considerazione da tutti i responsabili IT. Ad esempio, una settimana prima dei Giochi Olimpici invernali di Sochi, il 33% dichiarava di aspettarsi qualche problema in conseguenza dello streaming dei Giochi da parte del personale. Inoltre, più del 40% sosteneva di avere già riscontrato simili problemi in passato in concomitanza con importanti eventi. L’indagine, che ha coinvolto oltre 200 network manager e amministratori IT, evidenzia che in virtù della semplicità con cui è possibile seguire un evento su un dispositivo personale, gli improvvisi picchi di traffico creano problemi alle reti aziendali. Spesso, gli utenti non se ne rendono conto e si domandano per quale motivo una data applicazione sia così lenta sul PC proprio mentre guardano la loro squadra del cuore tirare un rigore sul proprio tablet.

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Autore: Silicon
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