Red Hat seziona e spiega la versione 7 di JBoss EAP

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Giuseppe Bonocore, solution architect di Red Hat Italia, ha illustrato le novità contenute nella piattaforma JBoss. Con Edoardo Schepis, presales manager Red Hat Italia, si è fatto il punto sulla versione 7 e sui concetti di cloud, OpenShift, DevOps

“JBoss Enterprise Application Platform (EAP) più OpenShift sono la migliore accoppiata per iniziare a sviluppare in un’ottica DevOps e di adozione dei micro servizi perchè si possono beneficiare di features nella piattaforma OpenShift come l’autoscaling o la continous integration. Tutto questo si può sviluppare in un mondo anche tradizionale Java, quindi anche senza imparare un nuovo linguaggio ma usando le skill che si hanno a disposizione“. Giuseppe Bonocore, solution architect di Red Hat Italia, ha illustrato così alcune delle novità che sono contenute nella piattaforma JBoss e, assieme a Edoardo Schepis, presales manager Red Hat Italia, ha fatto il punto sulla nuova versione 7 e sui concetti di cloud, OpenShift, DevOps.

Giuseppe Bonocore
Giuseppe Bonocore

“Le versioni di OpenShift vanno a semplificare la vita a chi fa operation e semplificano la vita anche a chi sviluppa sotto a una sempre più spinta collaborazione che oggi si ritrova sotto il cappello di DevOps. Gli sviluppatori e le operation – dice Schepis – devono avere un linguaggio comune, avere tools che li supportino e li aiutino nel modo più semplice possibile. La Red Hat OpenShift Container platform 3.3 semplifica le cose e spiega come gli sviluppatori e le operation possono interagire aggiungendo tools e certificando piattaforme”.

Edoardo Schepis
Edoardo Schepis

Basata su standard aperti e sul noto Red Hat Enterprise Linux, Red Hat OpenShift Container Platform 3.3 offre un’unica piattaforma per container Linux e l’innovazione nell’orchestrazione dei container, insieme a funzionalità per lo sviluppo e l’implementazione delle applicazioni, in un prodotto solido enterprise-ready. Red Hat è uno dei principali contributor ai progetti Docker e Kubernetes e la più recente release di Red Hat OpenShift Container Platform offre una versione di Kubernetes 1.3 e di Docker container runtime, basati su Red Hat Enterprise Linux 7, consentendo ai clienti di trarre vantaggio da benefici dell’innovazione mantenendo però la stabilità, affidabilità e sicurezza di una piattaforma aziendale. Entrando meglio nelle caratteristiche della versione 7 di JBoss Enterprise Application Platform, Schepis spiega che “Questa versione si avvicina a modelli di utilizzo che necessitino di elevate scalabilità, reggano carichi operativi e accessi flessibili e aiutino a lavorare in cloud. Si tratta di un’architettura applicativa che ha funzionalità infrastrutturali volte a favorire modelli come sopra descritti e la versione 7 aiuta a scrivere applicazioni cloud ready offrendo un’infrastruttura che porti ad approvvigionarsi di ‘macchine on demand’ da utilizzarsi o meno a seconda dei carichi di lavoro“.

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