Nel 2022 oltre 11 miliardi di dollari spesi per le blockchain

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I più importanti investimenti su Blockchain nei prossimi cinque anni saranno fatti in ambito financial e distribuzione. L’Europa segue gli Stati Uniti. Un comparto che nel 2022 vedrà investiti oltre 11 mld di dollari

La spesa globale per le soluzioni blockchain raggiungerà 11,7 miliardi di dollari nel 2022, sta crescendo a un ritmo sostenuto già dal 2017e continuerà a farlo nel quinquennio, con un tasso di crescita annuo composto (CAGR) del 73,2 percento.

Solo quest’anno la spesa sarà superiore al miliardo e mezzo di dollari, il doppio già rispetto all’anno scorso. I dati sono di IDC che spiega come se da un lato le preoccupazioni legate alla normativa e gli standard di settore continuino ad ostacolare l’adozione di queste tecnologie, allo stesso tempo la collaborazione tra le imprese e i vantaggi dell’interoperabilità delle tecnologie blockchain stanno contribuendo a modificare gli scenari.

I più importanti investimenti sono previsti negli Stati Uniti che da soli saranno responsabili di oltre il 36 percento della spesa, ma l’Europa Occidentale  è la seconda regione ad alimentare i volumi di spesa, seguita da Cina e Asia (regione Pacifico). La crescita più importante nei prossimi anni si verificherà soprattutto in Giappone e in Canada, rispettivamente con un CAGR del 108,7 e del 86,7 percento.

IDC - La spesa su Blockchain divisa per regioni
IDC – La spesa su Blockchain divisa per regioni

Financial e banche (552 milioni di dollari nel 2018), Distribuzione e Servizi (379 milioni di dollari nel 2018), manifatturiero (334 milioni di dollari nel 2018) sono i settori in cui si investe di più su Blockchain. Con alcuni distinguo geografici, per cui negli USA il primo settore invece è la distribuzione, mentre in Europa il Financial.

In ambito finanziario, blockchain sembra prestarsi bene a una serie di casi d’uso comune riguardanti la conformità alle normative, il controllo dei pagamenti, i regolamenti transfrontalieri, mentre per quanto riguarda la distribuzione e il manifatturiero i casi d’uso più importanti prevedono la gestione delle attività e lo spostamento dei beni, così come il monitoraggio della catena distributiva.

Laddove si perde il controllo sulla supply chain e la mancata visibilità genera discrepanze difficilmente indagabili lì,le tecnologie Blockchain prendono piede con maggiore facilità. In questi casi l’interesse è immediato, diretto, pratico. I produttori vogliono vedere garantite consegne e approvvigionamenti, ma allo stesso tempo i clienti possono verificare una serie di informazioni importanti, per esempio anche solo il controllo di ogni componente degli ordini.

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