Microsoft Build 2018, focus su AI con 25 milioni di dollari

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A Build 2018 Microsoft presenta le soluzioni per permettere agli sviluppatori di creare esperienze AI, multi-device e multi-sensoriali

A Build 2018, la conferenza Microsoft dedicata agli sviluppatori, sono state presentate tecnologie e strumenti per consentire ai developer di offrire app e servizi pronti per l’AI e ha annunciato il progetto AI for Accessibility, un programma quinquennale da 25 milioni di dollari destinato a valorizzare le possibilità offerte dall’AI, capitalizzando quanto maturato con l’iniziativa Ai for Earth, attraverso contributi, investimenti in tecnologia e competenze e l’introduzione nei servizi cloud dell’azienda novità a livello di accessibilità.

Nel 2020 saranno attivi nelle case e negli uffici oltre 20 miliardi di dispositivi smart in grado di favorire modalità avanzate di visione, ascolto, ragionamento e previsione, senza essere costantemente connessi al cloud è questo lo scenario Intelligent Edge. E qui si innestano alcune delle funzionalità presentate agli sviluppatori.

Microsoft apre Azure IoT Edge Runtime alla comunità open source, consentendo agli utenti di modificare, effettuare il debug e avere maggiore trasparenza e controllo sulle applicazioni edge. E Custom Vision girerà ora su Azure IoT Edge, consentendo a dispositivi come i droni e le attrezzature industriali di reagire in modo efficace e veloce, senza bisogno di connettività cloud. Custom Vision sarà il primo Azure Cognitive Service a supportare lo sviluppo dell’edge e nei prossimi mesi se ne aggiungeranno altri a Azure IoT Edge.

Microsoft inoltre entra in partnership con Qualcomm Technologies per la realizzazione di un kit di visione per sviluppatori di AI che gira su Azure IoT Edge. Questa soluzione mette a disposizione l’hardware e il software necessari per lo sviluppo di soluzioni IoT basate su telecamera.

Si potranno realizzare soluzioni che impiegano i servizi di Azure Machine Learning, sfruttando l’accelerazione hardware garantita dalla piattaforma Vision Intelligence e dal motore AI di Qualcomm. La telecamera è inoltre in grado di potenziare i servizi avanzati di Azure, quali machine learning, analisi di flusso e servizi cognitivi, che sono scaricabili dal cloud per poi girare a livello locale sull’edge.

Nell’ambito dell’utilizzo dei droni invece DJI, tra i maggiori produttori di droni, ha avviato una collaborazione per la creazione di un nuovo SDK per i PC Windows 10 e ha inoltre scelto Azure quale cloud privilegiato per spingere le proprie soluzioni commerciali per droni e SaaS. Nell’ambito della partnership commerciale, DJI e Microsoft svilupperanno soluzioni congiunte che faranno leva su Azure IOT Edge e sui servizi AI di Microsoft al fine di aprire nuovi scenari in settori quali l’agricoltura, l’edilizia, la sicurezza pubblica.

Project Kinect for Azure – La telecamera utilizzata per abilitare il monitoraggio intelligente

Per agevolare lo sviluppo di applicazioni in grado di generare dati utili, da sfruttare grazie all’AI Microsoft ha presentato Project Kinect for Azure, un pacchetto di sensori progettato per AI sull’Edge, nel quale è inserita una telecamera di profondità di nuova generazione e sono incluse capacità computazionali.

L’unione tra il sensore Time of Flight di Microsoft, che detta gli standard del settore, e altri sensori, tutti in formato ridotto ed efficienti dal punto di vista energetico, permette a Project Kinect for Azure di sfruttare le potenzialità dell’AI di Azure, migliorando così drasticamente sia insight che operatività. È in grado di inserire i dati tracciati con una mano completamente snodata e la mappatura spaziale ad elevata fedeltà, realizzando soluzioni con un nuovo livello di precisione.

Arriva il nuovo Speech Devices SDK elabora in modo ottimale l’audio ricevuto da fonti multi-canale per consentire un più accurato riconoscimento vocale, cancellando il rumore, eventuali voci di sottofondo e altro ancora. Sia in Azure sia sull’Edge arriva anche l’anteprima di Project Brainwave, un’architettura realizzata per l’elaborazione della rete neurale profonda.

Project Brainwave fa di Azure il cloud più veloce in grado di far girare l’AI in tempo reale, ed è ora interamente integrato con Azure Machine Learning. Inoltre supporta l’hardware Intel FPGA e le reti neurali basate su ResNet50. Ed infine è stata presentata la preview di Azure Search con integrazione dei servizi cognitivi. La nuova funzionalità coniuga AI e tecnologie di indicizzazione allo scopo di individuare rapidamente informazioni e insight, sia mediante testi che immagini.

L’Intelligent Edge su Azure sarà abilitato anche grazie alla possibilità di far girare soluzioni container-based, senza necessariamente essere esperti di Kubernetes, grazie a Azure Kubernetes Service (AKS). E nell’ambito dell’impegno per gli sviluppatori e l’open source Microsoft ha annunciato una nuova partnership con GitHub, che consentirà di offrire ai clienti GitHub la potenza dei servizi Azure DevOps.

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