Paschina: Il cloud è un’operazione di marketing sbagliata

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Donatella Paschina

Videointervista – A ruota libera con uno dei Cio candidati tra i migliori europei. Con Donatella Paschina cosa significa cloud, quali le sfide più importanti tra innovare e consolidare, l’importanza della leva IT. Non mancano spunti su cui riflettere

Qualche anno fa Donatella Paschina, uno dei Cio più in vista di una multinazionale italiana, aveva definito il cloud come “un’operazione di marketing sbagliata”. Ed ancora oggi è della stessa opinione. “Io non potrò mai proporre all’interno dell’azienda un investimento per una opportunità  di cloud, magari lo farò ma definendolo in un altro modo”.
Un mestiere difficile quello del Cio, secondo Paschina che, in una chiacchierata in occasione della premiazione dei miglior Cio italiani avvenuta a Milano, non lesina spunti interessanti di riflessioni sul ruolo dei Cio, tra scelte di consolidamento e innovazione. “Non trovo che innovare e consolidare siano azioni antitetiche. Il consolidamento comporta un’importanza carica di innovazione, ed è un presupposto forte per potere poi innovare su alcuni processi aziendali”.
Il ritorno sugli investimenti è poi un aspetto con più sfaccettature: “Il Cio ha il dovere di proporre investimenti che generano, insieme ai colleghi di business, un importante ritorno economico  ma ha anche il dovere di proporre investimenti di carattere di mandatorietà indipendentemente da logiche profittevoli di ritorno di business anche di più lunga durata rispetto al classico investimento a tre anni”.
I Ceo e i Cio, pur parlandosi, devono acquisire reciproca fiducia, “perche ho forte consapevolezza nella mandatorietà della leva informatica alla stregua del capitale delle risorse umane”.
Nella videointervista tutti gli spunti su cui i Cio si possono confrontare.

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