Il messaggio di Gartner ai CIO e ai CEO : ogni azienda è ormai una technology company

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Nell’era della digitalizzazione dei processi di business di ogni tipo di azienda il CIO deve cominciare a pensare a un suo ruolo anche al di fuori dell’IT

Quando i CEO e i CIO si siedono a discutere delle strategie di crescita per le loro aziende diventa chiara un trasformazione che sta partendo da una “vecchia” economia ( e-business) a una “nuova “ economia digitale (d-business) . I leader aziendali non utilizzano semplicemente la tecnologia per creare efficienza e migliorare le funzioni e i processi, ma stanno ristrutturando le loro organizzazioni in maniera digitale sotto ogni aspetto: prodotti, creazione di servi, produzione , consegne.

Il quarto Gartner Italian Event era guidato da un titolo piuttosto blando per essere onnicomprensivo (La rivoluzione digitale: opportunità e sfide per l’azienda).Ma i temi sul tappeto erano molti : l’agenda 2014 per i CIO, il cloud per applicazioni aziendali; lo scenario sull’end user computing; le strategie di sourcing ; l’integrazione e il Nexus of Forces; l’Internet degli oggetti. L’unica sintesi possibile è stata quella di cui abbiamo riferito ed era dovuta a Peter Sondergaard, Head of Gartner Research Worldwide, e al suo breve intervento virtuale in apertura del convegno. I temi della giornata sono poi stati introdotti dai responsabili italiani della varie aree della ricerca di Gartner in una serie di interventi da palco e in seminari .

Riprendendo il concetto, Regina Casonato , country leader di Gartner Italia, ha dato per assodata la rivoluzione digitale che sta cambiando radicalmente la nostra realtà quotidiana. Quello che in Gartner da tempo chiamano il Nexus of Forces della tecnologia IT è al lavoro da tempo . Ora le conseguenze : “ Ogni budget aziendale è un budget IT, ogni azienda è un’azienda tecnologica. Ogni business leader sta diventando un leader digitale”. In questo senario il CIO – la platea di esperti IT cui Gartner si rivolge – deve assicurarsi a sua volta un ruolo di leadership digitale. Da qui alcuni spunti di riflessione su questa rivoluzione digitale che inizia dall’individuo e va oltre l’ambito IT in azienda e tocca “ non solo le modalità delle transazioni , ma come si lavora, ci si diverte, si studia e si viene curati”.

Come ogni trasformazione , perché non sia un minaccia, bisogna guardare alle opportunità che offre. Gli esperti di Gartner hanno delineato quattro aree : una nuova rivoluzione industriale , di cui la stampa 3D è solo un esempio, le cosiddette Smart machine, i processi digitali all’interno e all’esterno delle aziende, e l’Internet degli oggetti. Si tratta di aree in cui Gartner produce report e documenti specifici fino a prodursi anche in una serie di previsioni per gli anni a venire da qui al fatidico 2020.

La stampa 3D è sostanzialmente una produzione per via digitale di oggetti fisici a partirei da modelli digitali. Questo fatto trascinerà con sé una serie di problemi riguardanti la proprietà intellettuale e la contraffazione (anche di materiali biologici) . Sul piano dei processi le tematiche dell’outsourcing e dell’insourcing che oggi coinvolgono i CIO saranno sconvolte dall’avvento del crowdsourcing che diventerà uno dei nuovi modi di esternalizzare le attività aziendali soprattutto per le aziende coinvolte nello sviluppo di prodotti di consumo.

E i consumatori troveranno un ruolo attivo nella gestione dei loro dati personali anche sensibili. In questo senso avranno sempre più un ruolo attivo nello scambio dei loro dati con le aziende interessate a sfruttarli. Queste a loro volta saranno in grado di integrarli con le informazioni provenienti dai sensori e dai wearable device secondo i canoni dell’emergente IoT.

In azienda ci saranno due fatti che richiedono l’attenzione del CIO. Il primo riguarda un radicale cambiamento dei rapporti con i fornitori e dei fornitori stessi. Il secondo riguarda in generale il knowledge worker alle prese con computer sempre più impiegati nel learning e sempre meno nel processing ( le previsioni di Ibm su Watson e il cognitive computing insegnano). Insomma il messaggio di Gartner è che nella nuova ed emergente realtà digitale il CIO non deve usare i vecchi modelli con cui opera . Nell’era della digitalizzazione dei processi di business di ogni tipo di azienda deve cominciare a pensare a un suo ruolo anche al di fuori dell’IT.

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