Colt e l’insicurezza dei CIO

CioProgetti

Una ricerca Colt evidenzia che i CIO europei sentono il loro ruolo più strategico e, quindi, anche più rischioso a livello personale

Colt ha condotto uno studio su un campione di 301 CIO europei intervistati tra Regno Unito, Francia e Germania e appartenenti ad aziende con fatturato tra 10 milioni e 5 miliardi di euro, con una maggioranza inclusa tra 100 e 500 milioni di euro. Lo scopo dell’indagine era valutare la percezione che i CIO hanno del proprio ruolo e delle ripercussioni che le loro decisioni hanno a livello aziendale ma anche personale, ossia legato alla loro carriera in generale.

Il risultato principale dello studio è che oltre tre quarti (76 percento) del campione si sentono più a rischio a livello personale quando devono prendere decisioni per la crescente importanza che l’IT sta assumendo nell’attività di business. Il rischio diventa personale, secondo la maggioranza (77 percento) degli intervistati, perché a definire le traiettorie di carriera oggi sono specifici momenti decisivi nelle attività aziendali e non le performance delle mansioni quotidiane. Fallire nei momenti percepiti come critici ha quindi una importanza fondamentale.

Gartner-FeatÈ il prezzo della digitalizzazione, spiega Carl Grivner, Executive Vice President di Colt: l’IT diventa sempre più importante per il successo complessivo delle iniziative d’impresa, e su sempre più fronti, quindi “Questa maggiore responsabilità provoca nei CIO un senso di maggiore vulnerabilità rispetto a cinque anni fa. Stanno affrontando una nuova serie di sfide, la loro abilità di guidare il cambiamento e innovare determinerà il successo del business e, in definitiva, il loro stesso successo“.

Una delle conseguenze di questo stato di cose è che nei CIO si sviluppa una doppia sensibilità su alcuni aspetti che, pur essendo importanti in generale, risultano più critici per il successo aziendale e meno per quello personale. O viceversa. Ad esempio, la selezione dei team e delle competenze giuste “pesa” di più nel successo personale e di meno per quello aziendale, mentre è l’opposto per la comunicazione con gli stakeholder interni ed esterni.

Proprio l’aspetto del lavoro in team ha una notevole importanza perché un po’ tutti i CIO (85 percento del campione Colt) pensano che prima o poi dovranno affrontare un problema tecnico. Farlo con un team di fiducia – sia interno sia di partner esterni – riduce il rischio personale secondo il 73 percento degli intervistati.

Read also :
Autore: Silicon
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore