CIO Survey 2014: i CIO alle prese con le sfide del business

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Il miglioramento della relazione con i clienti e l’ innovazione ai primi posti tra le sfide business 2014 per i CIO

La CIO Survey , promossa da Accenture, HP, e Telecom Italia e realizzata da NetConsulting, è giunta alla sua nona edizione. Nella versione 2014 ci si sofferma soprattutto su quella che viene definita come discontinuità digitale. La discontinuità digitale ha un impatto forte sulle aziende, sul modo di produrre, di relazionarsi con l’esterno, di “fare business”. Dal punto di vista dell’ICT, l’impatto è più evidente sulle capacità di governance dell’ICT e delle relazioni con il business. Questo vuol dire cambiamenti forti a livello di competenze ICT: da una parte, la necessità di competenze più organizzative, di pianificazione e strategiche, dall’altra, competenze e specializzazione su tecnologie nuove e che si evolvono velocemente.

In questo scenario , il 40% delle aziende ha già predisposto e sta realizzando una “Agenda Digitale Aziendale”, ovvero una roadmap di iniziative volte ad indirizzare i nuovi paradigmi digitali, entro il 2015 queste aziende raggiungeranno il 68% del panel. L’ICT aziendale generalmente, presidia gli aspetti più tecnologici di implementazione delle nuove soluzioni, mentre le aree Marketing e Commerciale identificano e indirizzano l’impatto dei nuovi trend sui modelli di business e sui canali di vendita. Al centro delle Agende Digitali Aziendali, soprattutto la Digitalizzazione di processi/workflow interni, strategie Mobile per la forza lavoro e commerciale. Seguono strategie Social e Mobile per i clienti, Digitalizzazione di processi/workflow che coinvolgono attori e utenti esterni, il Cloud Computing, l’e-Commerce.

La survey ha posto particolare attenzione al livello d’interesse e di adozione, ai trend d’investimento delle aziende relativamente alle tematiche innovative. L’utilizzo di piattaforme Social è sempre più diffuso. La Mobility a supporto dei processi di business diventa ormai imprescindibile, la maggiore penetrazione di dispositivi mobili – incremento medio del 23% circa per gli smartphone e del 44% per i tablet – incentiva lo sviluppo di Mobile Business Applications e Mobile Apps per i clienti. Il Cloud Computing rappresenta uno degli elementi alla base delle Agende Digitali Aziendali e nel 2014 è evidente un maggior fermento progettuale rispetto al 2013, quando l’approccio a questa tematica era più cauto e prevalentemente tattico. L’esigenza di gestire e trasformare i Big Data in smart data, i volumi crescenti di dati, soprattutto destrutturati evidenziati dal 68% delle aziende, spingono a rivedere le architetture server e storage, ad adottare soluzioni che permettano una maggiore valorizzazione dei dati raccolti
Per quanto riguarda l’Internet of Things, area di nicchia che caratterizza il 29% delle aziende, la sicurezza fisica risulta il principale ambito di implementazione, cui si affiancano nel 2014 monitoraggio dei consumi energetici, efficientamento e monitoraggio ambientale.

Le priorità di business evidenziano un approccio orientato alla crescita in oltre la metà del panel di aziende analizzate: ai primi posti il miglioramento della relazione con i clienti (58%) e i percorsi di innovazione di prodotto/servizio (52%). La razionalizzazione dei costi, al primo posto nell’edizione precedente della survey, si posiziona comunque al terzo posto tra le sfide business , tuttavia, ad essa si aggiungono interventi di revisione e ottimizzazione dei processi finalizzati al loro miglioramento in ottica di maggiore efficacia, di miglior supporto all’innovazione, di recupero di efficienza, di “riduzione intelligente” dei costi.

Quanto alle priorità più specificatamente ICT, nel 2014 i principali interventi tecnologici sono volti al consolidamento e all’integrazione del portafoglio applicativo (85,6% dei CIO). Questa è resa possibile, a sua volta, dalla standardizzazione di architetture e processi IT, tematica che appare ancora prioritaria per oltre la metà del panel. Questi obiettivi spiegano anche l’attenzione alla semplificazione e modernizzazione degli asset infrastrutturali e software. Seguono priorità legate alla compliance, soprattutto nel Finance.

La spesa ICT del panel cala dell’1,2% nel 2014 rispetto al 2013. La gestione corrente ha un peso (62% circa) assolutamente forte sul totale della spesa, tuttavia, nel 2014 il peso degli investimenti dovrebbe mantenersi pressochè costante, nonostante il calo complessivo del budget ICT.

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Autore: Silicon
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