Bitglass: i CIO puntano al cloud ma vogliono più sicurezza

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Un’indagine indica che i CIO hanno in mente una strategia “cloud first” per il 2016, ma la protezione dei dati resta un punto critico

L’americana Bitglass ha pubblicato i risultati di una sua indagine su un campione di un centinaio di CIO che hanno partecipato al Gartner Symposium IT Expo di Orlando, quindi un campione presumibilmente sbilanciato sul mercato americano. L’obiettivo dell’indagine era identificare le priorità dei CIO per il 2016 e capire in che modo intendano affrontarle. Con una particolare attenzione al mondo cloud, che è poi quello dove opera anche Bitglass.

L’elemento di spicco dell’indagine è che il 55 percento dei CIO intervistati intende adottare una strategia “cloud first” nei suoi investimenti e nelle scelte delle applicazioni per la propria azienda. Parallelamente, la grande maggioranza (l’87 percento) intende aumentare il suo impegno economico nelle soluzioni per la sicurezza. Una scelta logica, secondo il CEO di Bitglass Nat Kausik, perché il 2015 che si sta chiudendo è stato “un anno segnato da notevoli falle nella protezione dei dati e da altre attività criminali”.

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L’aumento della spesa in sicurezza è variabile a seconda delle aziende ma per il 34 percento del campione sarà comunque superiore a un quinto di quanto speso nel 2015. Parte degli investimenti potrebbe venire dal risparmio consentito proprio dal cloud: la metà dei CIO ha dichiarato che l’adozione di applicazioni in SaaS ha portato benefici economici alla propria impresa.

Il lato percepito debole del cloud è la sicurezza nella gestione dei dati: il pericolo maggiormente percepito è il non avere controllo su cosa viene scaricato sui dispositivi al di fuori della rete aziendale (36 percento delle citazioni), seguito dalla sicurezza a livello delle applicazioni in cloud (24 percento) e della condivisione dei dati all’esterno (21 percento).

Come risposta a queste minacce Bitglass cita un aumento previsto nell’adozione dei Cloud Access Security Broker (CASB), ossia i tool software che aiutano a controllare la sicurezza degli accessi alle applicazioni in SaaS e della condivisione dei dati verso servizi cloud e dispositivi mobili. Il 55 percento dei CIO ha in piano di adottare un CASB in futuro.

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Autore: Silicon
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