Autodesk Forge, come viene usata, come cresce e a cosa serve

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A un anno di distanza dal lancio del progetto ecco come sta crescendo Autodesk Forge, la piattaforma cloud nativa per realizzare e implementare applicazioni e servizi, ora con più strumenti per Iot e realtà aumentata

Ha compiuto in questi giorni un anno  la piattaforma di sviluppo di Autodesk, Forge, frutto di un investimento di oltre 100 milioni di dollari spalmato su più anni, per offrire – nativa in cloud – una casa collaborativa al servizio degli sviluppatori. L’offerta si basa su un ambiente dati comune, con una gamma di soluzioni lightweight e esperienze che operano su diverse piattaforme.

Forge non necessaraimente è utilizzata internamente da Autodesk per lo sviluppo e la semplificazione, ed è infatti al servizio delle aziende nel momento in cui si desidera fornire e implementare app e servizi. In questo caso la piattaforma Forge funge da backbone su cui è possibile realizzare qualsiasi cosa.

Forge offre API aperte e kit software di sviluppo a tutti coloro che vogliono progettare app e servizi nativi in cloud. Attivi su Autodesk ci sono oltre 4mila sviluppatori, tanti di loro sono chiamati a fare da un anno la loro parte. E sembra che l’idea funzioni. Così Autodesk, in occasione di Autodesk University, ha presentato nuove funzionalità al servizio della realtà aumentata e della realtà virtuale per abilitare lo sviluppo di soluzioni di per esperienze immersive in tempo reale. Forge inoltre è ora sfruttato come ambiente dati e motore per semplificare le offerte di prodotto. 

Autodesk Forge -
Autodesk Forge – Tra le funzionalità avanzate abilitate le soluzioni per la gestione delle cave con i droni

In questo anno Forge è cresciuta per adattarsi maggiormente ai sistemi aziendali manifatturieri e delle costruzioni e integrarsi nei workflow produttivi e BIM. Il patrimonio attuale è di circa 4mila stra servizi e applicazioni per diverse esigenze di business. Segnaliamo per esempio soluzioni per la verifica dei componenti e per la gestione delle cave con i droni

Ecco in dettaglio gli avanzamenti compiuti dalla piattaforma. Il browser 3D di Forge ha guadagnato il supporto per la realtà aumentata e la realtà virtuale, come la visualizzazione in mobile. Arriveranno in futuro invece i servizi di preparazione dei dati e di connessione degli stessi in modo da semplificare la pipeline tra applicazioni AR/VR e le soluzioni Autodesk di progettazione.

Arriva a breve una nuova API – Forge Render – per estendere le funzionalità di rendering a qualsiasi applicazione. La gestione dei dati è migliorata per quanto concerne l’accesso ai progetti e ai file gestiti a supporto di BIM 360 Docs e Fusion e infine Autodesk ha intrapreso un percorso di conformità verso gli standard SOC 2 per un pieno controllo sulla protezione dei dati e della sicurezza.

Tra le realtà che già utilizzo Forge c’è per esempio Seebo, che fornisce una piattaforma Saas per lo sviluppo di prodotti Iot e oggetti Smart Connessi. Seebo è in grado di connettere app Autodesk come Fusion 360 e all’utente di spostare componenti (per esempio funzioni di localizzazione e connettività) con un semplice drag and drop, in modo da rendere smart i prodotti in modo più agile. 

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