Ansible 2.2 cresce nelle funzionalità per i container e in cloud

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Red Hat prosegue il percorso di sviluppo di Ansible, e arriva alla versione 2.2 che porta supporto esteso per la tecnologia a container e in cloud, migliorando le prestazioni

Ansible è la piattaforma di automazione IT open source proposta da Red Hat, viva e vitale, se si pensa che la major release 2.0 è appena di gennaio 2016 e a maggio è arrivata la versione 2.1. Consente ai team di sviluppo di implementare ambienti ed applicazioni IT in modo veloce, rimuovendo le barriere che separano i team IT e automatizzando noiose attività di routine quali la configurazione di rete, l’implementazione cloud e la creazione di ambienti di sviluppo.

Ogni cinque mesi circa è possibile aspettarsi un aggiornamento di Ansible. Red Hat ha acquisito Ansible praticamente un anno fa, si è messa subito al lavoro, prima ha “raddoppiato” la proposta con la versione 2.0, le ha dato un’identità proponendola come riferimento in lingua franca per l’automazione IT anche in ambienti eterogenei, poi l’ha fatta integrare meglio con le soluzioni Microsoft e Azure e adesso il framework è diventato più snello con un deciso miglioramento di performance e più estese funzionalità container. Nella roadmap la versione 2.3 è prevista già tra febbraio e aprile 2017 in piena linea di continuità.

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Ansible-2.2  – Automazione veloce anche nell’assegnazione delle policy

Lo sforzo primario per abbracciare anche Azure aveva un po’ ingessato le prestazioni, ora l’automazione per Windows stessa guadagna nuove caratteristiche, mentre Ansible diventa sempre più eclettica con i nuovi moduli di networking l’utilizzo su diverse piattaforme di diversi cloud provider. 
Il progetto, che da un lato si è avvantaggiato perché presente su GitHub, dall’altro ha portato anche qualcosa a GitHub, in termini di visibilità, gode effettivamente di una community molto attiva, composta non solo da sviluppatori ‘indipendenti e open’ ma proprio da sviluppatori in aziende tra le prime nella lista Fortune 100. 
Nel dettaglio, per quanto riguarda le novità che riguardano i nuovi moduli di networking, il passaggio da Ansible 2.1 a 2.2 vede aumentare il numero di piattaforme supportate da 10 a 20 con il computo totale dei moduli più che raddoppiato. E’ esteso il supporto a dispositivi di rete Cisco (ASA), Dell, F5 Networks, Nokia SR-OS, Pluribus Netwoks (Open Netvisor) e VyOS. Per Ciso NX-OS ora il supporto è esteso e avanzato. 

Nell’ambito dei servizi cloud, sono migliorate le prestazioni su Azure e VMware (nuovi moduli di VM management), per i cloud provider è stata aggiunta una funzionalità che comprende i fornitori di servizi Amazon Web Service (AWS), Google Cloud Platform e OpenStack. E infine per quanto riguarda i container arrivano le funzionalità docker_network per gestire ambienti Docker machine e automatizzare i layer di rete. C’è uno specifico progetto in Ansible per la tecnologia dei container e con la versione 2.2 gli utenti possono controllare più aspetti per esempio anche il modo in cui i container comunicano in una rete. 

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