Press release

Seoul Semiconductor intenta la seconda controversia contro un distributore di prodotti TV Philips per la violazione del brevetto riguardante la tecnologia dei sistemi di retroilluminazione degli schermi LCD

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A cura di Businesswire

Seoul
Semiconductor Co., Ltd.
(KOSDAQ:046890) (“Seoul”), innovatore
globale di spicco di prodotti e tecnologia LED, ha annunciato di avere
intentato una controversia per la violazione di brevetto presso il
Tribunale distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto centrale della
California contro The Factory Depot Advantages Inc., distributore di
display per TV Philips.

Nella querela sporta, Seoul asserisce che un display a LED per TV
Philips venduto da questo distributore viola 10 (“dieci”) brevetti
riguardanti la produzione di unità di retroilluminazione a LED. In
particolare, le tecnologie coperte da brevetto riguardano il sistema di
unità di retroilluminazione delle TV a LED alla base del potenziamento
della gamma colori dei display LCD e le ottiche a LED utilizzate per
fornire un’illuminazione uniforme dei display LCD.

Dagli esordi della tecnologia di retroilluminazione a LED, Seoul si è
impegnata moltissimo nella ricerca e nello sviluppo, depositando
migliaia di brevetti per pacchetti/chip LED, 150 brevetti per lenti
ottiche, e 200 brevetti per applicazioni di fosforo ad alta resa
cromatica.

Si tratta della seconda controversia in cui Seoul intenta una causa per
violazione brevettuale, questa volta contro un distributore di prodotti
TV Philips. Nello scorso 2018, Seoul aveva intentato una causa per la
violazione di 19 brevetti contro Fry’s Electronics, una grande catena di
ipermercati di elettronica di consumo degli Stati Uniti per la vendita
di prodotti TV presumibilmente contraffatti. La controversia è
attualmente in corso presso il Tribunale distrettuale degli Stati Uniti
per il Distretto orientale del Texas.

“Al fine di proteggere la tecnologia del nostro sistema di
retroilluminazione a LED, abbiamo richiesto la cessazione delle
violazioni nei confronti delle aziende televisive globali, dei
produttori ODM/OEM di TV e dei produttori di display LCD che operano
negli Stati Uniti, in Europa e in Asia”, ha dichiarato Sam Ryu,
vicepresidente dell’attività IT di Seoul. “Per diffondere una cultura di
concorrenza leale di mercato, è necessario eliminare tutte le pratiche
scorrette, che tentano una concorrenza sleale utilizzando componenti a
basso costo che violano brevetti ottenuti a caro prezzo”.

Informazioni su Seoul Semiconductor

Seoul Semiconductor sviluppa e commercializza LED per i settori
automobilistico, dell’illuminazione generale, dell’illuminazione
specialistica e della retroilluminazione. In qualità di secondo
produttore di LED a livello mondiale, escluso il mercato vincolato,
Seoul Semiconductor è titolare di più di 14.000 brevetti, offre un’ampia
gamma di tecnologie e produce in massa prodotti LED innovativi come
SunLike – che diffonde la luce di qualità più elevata al mondo in un LED
di prossima generazione per un’illuminazione pensata per le esigenze
delle persone e ottimizzata per i ritmi circadiani; WICOP – un LED non
racchiuso in un pacchetto con una strutturazione più semplice che offre
un’uniformità di colore ineguagliata nel settore e risparmio sui costi a
livello di armature per illuminazione offrendo un’elevata densità di
lumen e flessibilità del design; la serie NanoDriver – i driver LED CC
da 24 W più piccoli al mondo; Acrich, la prima tecnologia LED al mondo a
corrente alternata ad alta tensione sviluppata nel 2005 e tutte le
tecnologie LED a corrente alternata annesse, dalla fabbricazione di chip
a quella di moduli e di circuiti e nPola, un nuovo prodotto LED basato
sulla tecnologia per substrati al nitruro di gallio (GaN) con una resa
di oltre dieci volte quella dei LED tradizionali. UCD è uno schermo con
un’elevata gamma di colori che riproduce oltre il 90% dei formati NTSC.
Per ulteriori informazioni visitare il sito web all’indirizzo www.seoulsemicon.com/en.

Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di
partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono
offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo
in lingua originale, che è l’unico giuridicamente valido.