Press release

Moody’s acquisirà una quota di minoranza di SynTao Green Finance

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A cura di Businesswire

Moody’s Corporation (NYSE:MCO) ha annunciato oggi che acquisirà una quota di minoranza di SynTao Green Finance (STGF), un importante fornitore di dati e analisi ambientali, sociali e di governance (ESG) con sede e al servizio della Cina.

STGF fornisce dati e rating ESG, verifica delle obbligazioni verdi e soluzioni di finanza verde per istituzioni finanziarie e aziendali in Cina. La società fornisce anche leadership di pensiero su ESG per i decisori politici. I dati di STGF sono relativi a società cinesi quotate in borsa, emittenti di obbligazioni e tendenze di sviluppo ESG macro. STGF è stato il primo firmatario cinese a sottoscrivere i Principi per l’Investimento Responsabile delle Nazioni Unite (UNPRI, UN Principles for Responsible Investment) come fornitore di servizi, e il primo a essere approvato come verificatore della “Climate Bonds Initiative” (Iniziativa per obbligazioni relative al clima) in Cina; inoltre è l’unico verificatore cinese delle obbligazioni verdi interno al primo consiglio consultivo per le obbligazioni verdi / i Principi dei social bond (Social Bond Principles) dalla ICMA (International Capital Markets Association). È anche il fondatore del China Social Investment Forum (Forum per l’investimento sociale in Cina).

L’investimento in STGF è coerente con l’attuale impegno globale di Moody’s per promuovere degli standard trasparenti per la valutazione dei rischi ESG. A livello locale questo investimento rinforza la presenza di Moody’s e la partecipazione in Cina e nei suoi mercati finanziari, sostenendo in particolare quelli a lungo termine oltre alla crescita sostenibile, e contribuendo allo sviluppo salutare dei mercati ESG.

“Sin dalla sua fondazione, STGF ha reso sempre più solida la sua posizione in Cina come ‘standard setter’ locale e come principale piattaforma domestica per i dati e le analisi ESG. I set di dati specifici per la Cina di STGF offrono opportunità per migliorare i dati stessi e la ricerca ESG globale di Moody’s”, ha detto Hao Shi, Managing Director e Country Manager per le attività di Moody’s in Cina. “Insieme cercheremo di sfruttare le nostre rispettive competenze e i punti di forza; ciò al fine di offrire una gamma di soluzioni per le necessità di investitori ed emittenti di ESG, includendo la ricerca congiunta, lo sviluppo di prodotti e la cooperazione tecnica”.

“Prendendo in considerazione sia gli standard ESG globali che le caratteristiche del mercato specializzato cinese, STGF ha sviluppato metodologie ESG efficaci specifiche per la Cina ed ha accumulato una quantità di dati significativa”, ha detto Peiyuan Guo, Chairman di STGF. “L’investimento di Moody’s aiuterà STGF ad accelerare la sua copertura dei dati, l’adozione e le competenze per servire ancora meglio i partecipanti al mercato cinese. Siamo entusiasti di questa collaborazione con Moody’s ed impazienti di collaborare nel futuro”.

La transazione si affianca alle recenti acquisizioni di Moody’s di Vigeo Eiris, un importante fornitore globale di ricerca, dati e valutazioni ESG e di Four Twenty Seven, Inc., leader per i dati climatici e l’analisi del rischio.

I termini della transazione non sono stati resi noti e non avranno un impatto significativo sui risultati finanziari di Moody’s per il 2019. Si prevede che la transazione sarà chiusa nella prima parte del mese di novembre 2019.

INFORMAZIONI SU MOODY’S CORPORATION

Moody’s è una componente essenziale dei mercati di capitali internazionali: fornisce rating di credito, ricerche, strumenti e analisi che contribuiscono a garantire la trasparenza e l’integrazione dei mercati finanziari. Moody’s Corporation (NYSE: MC​O) è la società madre di Moody’s Investors Service, che fornisce rating di credito e ricerca relativi sia agli strumenti di debito che ai titoli; e Moody’s Analytics, che offre software all’avanguardia, servizi di consulenza e ricerca per analisi economiche e di credito e gestione dei rischi finanziari. La Corporation, che ha registrato un fatturato di 4,4 miliardi di dollari nel 2018, impiega circa 13.200 persone in tutto il mondo e mantiene una presenza in 44 nazioni. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.moodys.com.

Per maggiori informazioni sull’approccio di Moody’s all’ESG, visitare www.moodys.com/esg.

L’attivazione di un futuro ecologicamente sostenibile è un elemento centrale dell’approccio di Moody’s verso la Responsabilità Sociale d’Impresa (Corporate Social Responsibility). Per ulteriori informazioni visitare www.moodys.com/csr.

Dichiarazione “Safe Harbor” ai sensi della legge statunitense Private Securities Litigation Reform Act del 1995

Alcune delle affermazioni contenute in questo comunicato stampa sono dichiarazioni a carattere previsionale e sono basate su aspettative future, progetti e possibilità per il business e le attività della Società; pertanto implicano diversi rischi ed incertezze. Tali affermazioni potrebbero comprendere, fra gli altri, termini simili a “credere”, “prevedere”, “anticipare”, “intendere”, “pianificare”, “predirre”, “potenziale”, “continua”, “strategia”, “ambire”, “obiettivo”, “stimare”, “progetto”, “valutare”, “dovrebbe”, “potrebbe”, “può” e verbi coniugati al futuro ed espressioni o parole simili, oltre a variazioni delle stesse; queste esprimono la natura potenziale di eventi o risultati e che generalmente indicano affermazioni previsionali. Tali affermazioni e altre informazioni in questo comunicato sono espresse alla data di oggi (eccetto nei casi in cui è indicato altrimenti) e la Società non intende in alcun modo né si assume nessun obbligo di integrare, aggiornare o revisionare pubblicamente tali affermazioni ora o nel futuro, sia come risultato di successivi sviluppi, cambiamenti nelle aspettative o altrimenti, eccetto per quanto previsto dalla legge o dai regolamenti in vigore. In relazione alle disposizioni “safe harbor” del Private Securities Litigation Reform Act del 1995, la Società identifica esempi o fattori, rischi e incertezze che potrebbero far sì che i risultati effettivi differiscano, forse in modo sostanziale, da quelli indicati da queste affermazioni previsionali. Questi fattori, rischi ed incertezze comprendono, ma non sono limitati da: perturbazioni nel mercato del credito o rallentamenti dell’economia che potrebbero avere effetti sul volume del debito e su altri titoli emessi nei mercati di capitali domestici e/o globali; altre questioni che potrebbero avere un impatto sul volume del debito e altri titoli emessi nei mercati di capitali domestici e/o globali, comprese direttive e problemi relativi alla qualità del credito; cambiamento nei tassi di interesse e altre instabilità nei mercati finanziari come quella dovuta al clima di incertezza mentre le società si allontanano da LIBOR (London Interbank Offered Rate) e l’uscita in corso del Regno Unito dall’Unione europea; il livello delle attività di fusione e di acquisizione negli Stati Uniti e all’estero; l’efficacia incerta e le possibili conseguenza collaterali delle azioni statunitensi e di governi stranieri che condizionano i mercati di credito, il commercio internazionale e la politica economica, comprese quelle relative alle tariffe e le barriere commerciali; preoccupazioni nel mercato che hanno effetto sulla credibilità della Società o che comunque influenzano le percezioni del mercato sull’integrità o l’utilità dei rating delle agenzie di credito indipendenti; l’introduzione di prodotti o di tecnologie competitive da parte di altre società; la pressione per l’abbassamento dei prezzi da parte di concorrenti e/o clienti; il livello di successo dello sviluppo di nuovi prodotti e dell’espansione globale; l’impatto delle normative relative alle NRSRO (Nationally Recognized Statistical Rating Organization); la potenziale creazione di nuove legislazioni e normative per gli Stati Uniti, a livello statale e locale, comprese le disposizioni nella riforma Dodd-Frank Wall Street Reform and Consumer Protection Act (“Dodd-Frank”) e le normative risultanti dalla Dodd-Frank; il potenziale di un aumento della concorrenza e di normative nella UE e in altre giurisdizioni straniere; l’esposizione a cause legali relative alle opinioni di rating della Società, oltre che a qualsiasi altra causa, procedimento governativo o normativo, indagini e investigazioni alle quali la Società potrebbe essere soggetta saltuariamente; le disposizioni della legislazioni Dodd-Frank che modificano gli standard degli atti processuali; le normative della UE che modificano gli standard di responsabilità, applicabili alle agenzie di rating del credito in maniera sfavorevole alle agenzie stesse; le disposizioni delle normative UE che impongono ulteriori requisiti procedurali e sostanziali sulla determinazione del prezzo dei servizi e sull’espansione del compito di vigilanza verso l’inclusione di rating non-UE utilizzati a scopi normativi; la possibile perdita di dipendenti che ricoprono ruoli chiave; guasti o malfunzionamenti delle attività della Società e della sua infrastruttura; qualsiasi vulnerabilità a minacce informatiche o altre preoccupazioni per la cybersicurezza; il risultato di qualsiasi processo di revisione da parte di autorità di controllo fiscale delle iniziative di pianificazione fiscale della Società; l’esposizione a potenziali sanzioni criminali e procedimenti civili nel caso in cui la Società non riesca a osservare le normative e le leggi straniere e statunitensi che sono in vigore nelle giurisdizioni ove la Società è attiva, comprese le leggi sulla protezione dei dati e della privacy, le norme sulle sanzioni, le leggi anti-corruzione e le leggi locali che proibiscono pagamenti illeciti a ufficiali governativi; l’impatto di fusioni, acquisizioni o altre combinazioni di business e la capacità della Società di integrare con successo tali attività acquisite; la volatilità dei tassi di cambio e delle valute estere; il livello di futuri flussi finanziari; i livelli degli investimenti di capitali; e una diminuzione della domanda di strumenti di gestione del rischio di credito da parte di istituzioni finanziarie. Questi fattori, rischi e incertezze, oltre ad altri rischi e incertezze che potrebbero far sì che i risultati effettivi di Moody’s differiscano sostanzialmente da quelli previsti, espressi, programmati, anticipati o impliciti nelle affermazioni a carattere previsionale, sono descritti più dettagliatamente nella sezioni “Risk Factors”, Part I, Item 1A del rapporto annuale della Società su modulo 10-K per l’anno terminato il 31 dicembre 2018 e in altri documenti sottoposti saltuariamente dalla Società alla SEC o in materiali incorporati in esso. Gli azionisti e gli investitori sono avvertiti che il verificarsi di questi fattori, rischi e incertezze potrebbe far sì che i risultati effettivi della Società differiscano sostanzialmente da quelli previsti, espressi, progettati, anticipati o impliciti nelle dichiarazioni previsionali; questi potrebbero dunque avere un impatto sostanziale e negativo sul business della Società, come risultato delle attività e delle condizioni finanziarie. Nuovi fattori potrebbero emergere di quando in quando e la Società non è in grado di prevedere questi nuovi fattori, né la Società può valutare l’effetto potenziale di qualsiasi nuovo fattore su di esso.

Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l’unico giuridicamente valido.