Vodafone pubblica i dati mondiali delle intercettazioni governative

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Vodafone richiede ai governi maggiore trasparenza e uniformità nel pubblicare le loro pratiche riguardo alla raccolta di informazioni sui cittadini, Vodafone pubblica quanto sa su pratiche e dati in 29 Paesi

Vodafone riconosce che alcuni governi eseguono attività di spionaggio collegandosi direttamente alle sue infrastrutture di comunicazione. Alcune agenzie governative ascoltano le conversazioni dal vivo oppure con sforzi minimi tracciano gli utenti mobili. Da un lato dunque Vodafone invoca più rispetto della privacy , ma dall’altro spiega che nonostante i diritti dei consumatori è obbligata a conformarsi alle richieste governative. D’altra parte un solo operatore non è in grado di tracciare un quadro completo delle pratiche di un ente statale. Inoltre altri operatori hanno approcci differenti alla registrazione e al reporting delle medesime informazioni.

L’Italia, fanalino di coda in tema di Agenda Digitale, è il Paese che richiede a Vodafone più metadati sugli utenti. Ammontano a 606mila le richieste su identità, numero e indirizzo dell’intercettato.

Ma cosa avviene negli altri Paesi Europei? “ In Paesi dove la legge non è chiara, alcuni operatori possono scegliere di non pubblicare certi tipi di informazioni portando anche a due insiemi differenti di dati di pubblico dominio”, si legge nella nota di Vodafone. A esempio alcuni carrier locali in Austria e in Germania hanno pubblicato alcuni rapporti che Vodafone ha confrontato con i propri dati. In alcuni casi il volume del richieste da parte dei governi era confrontabile , in altri certe categorie di richieste erano state omesse del tutto. Il rapporto contiene una spiegazione Paese per Paese delle leggi relative alle intercettazioni telefoniche. In Spagna ci sono state 48,679 richieste di dati e 24,212 richieste di intercettazioni da parte della legge. Nel Regno Unito non è legittimo per Vodafone comunicare le richeste di intercettazione da parte della legge e il Paese pubblica un proprio rapporto sulle richieste di dati riguardanti le comunicazioni. In Germania il governo gestisce e pubblica i dati di entrambi i tipi di richiesta.

Edward-Snowden
Edward-Snowden 

Se Vodafone è il primo operatore a esprimersi apertamente su questo soggetto , non c’è dubbio che non è l’unico coinvolto. Si può egualmente pensare che anche tutti si suoi concorrenti sono soggetti ai medesimi obblighi .L’appello di Vodafone sembra orientato a richiedere la fine dell’accesso diretto degli organismi governativi come strumento per ottenere le informazioni riguardanti le comunicazioni delle persone. E intanto si ricorda che scade il primo anniversario delle rivelazioni di Edward Snowden sulle violazioni più o meno legittime delle vite private delle persone sui sistemi elettronici.

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Autore: Silicon
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