Le 10 tendenze tecnologiche del retail secondo Software AG

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Per la software house sono 10 i trend che il retail deve conoscere per migliorare nel corso del 2016 il modo di presentarsi ai clienti e interagire con loro

È indubbio che il settore retail sia tra quelli in prima fila quando si tratta di recepire le novità tecnologiche del prossimo futuro: la digitalizzazione dei processi, la multicanalità, i Big Data e l’interazione via mobile sono giusto alcuni dei componenti che possono rivoluzionare il modo in cui i retailer sviluppano le loro relazioni con la clientela, conquistata e potenziale.

Software AG ha provato a evidenziare le dieci tendenze principali che nel corso del 2016 il mondo retail dovrà affrontare, basandosi sui feedback dei clienti e su analisi del mercato. Il punto chiave è soprattutto la multicanalità perché l’obiettivo di molti retailer è realizzare un sistema di merchandising unificato e migliorare il coinvolgimento del cliente. Ma attenzione – spiega Oliver Guy, Retail Industry Director di Software AG – a considerare defunto il buon vecchio negozio fisico: “Anzi, i negozi diventeranno altamente tecnologici per offrire al cliente un’esperienza super-personalizzata e diventare il fulcro della customer-centricity multicanale”.

connected-retailLa prima tendenza evidenziata da Software AG è che si creeranno meno outlet: i negozi esistenti avranno un approccio “hub and spoke” ponendosi come un centro di ritiro, di completamento del processo di acquisto e offrendo un servizio clienti di elevata qualità. Il concetto di “endless aisle” (l’uso di chioschi digitali per accedere a prodotti non in stock) estenderà lo spazio di esposizione della merce all’intero catalogo di prodotti e servizi.

La personalizzazione sarà il tratto distintivo per i migliori retailer e diventerà molto più mirata grazie a tecnologie incentrate sul singolo cliente, come ad esempio carte fedeltà con tag RFID che possono inviare premi personalizzati sullo smartphone mentre il cliente è nel negozio. Questo livello di personalizzazione sarà possibile anche grazie a fonti di informazione diversificate come i social media, a cui i retailer guarderanno per comprendere i desideri dei clienti.

La differenziazione per prezzo sarà molto più dinamica, poiché i clienti diventano più consapevoli e più sensibili al prezzo. Sconti e offerte speciali personalizzate in tempo reale incentiveranno i clienti a entrare nei negozi. L’omnichannel diventa sempre più importante perché offre ai clienti un’esperienza coerente indipendentemente da come scelgono di interagire con il retailer. Ma gestire l’omnichannel è complesso: servirà un centro di controllo da cui i retailer potranno visualizzare e controllare ogni attività portata avanti attraverso qualsiasi canale.

retailLe analisi predittive nel retail consentiranno ai negozi di sapere ciò che i clienti vorranno e quando, in questo modo sarà possibile gestire le aspettative dei clienti e le scorte prima che si verifichi una criticità. L’Internet of Things (IoT) avrà un ruolo chiave anche nel retail. Il negozio del futuro impiegherà varie tecnologie per offrire al cliente un’esperienza sempre più personalizzata e senza problemi: dai sensori elettronici a scaffale per avere sempre la visibilità delle scorte al rilevamento delle espressioni facciali o del clima per inviare comunicazioni opportune e contestualizzate.

E anche l’esperienza dello shopping evolve grazie alle tecnologie. Ad esempio la realtà aumentata permetterà ai clienti di provare abiti virtuali o progettare e “vedere” la loro cucina ideale, mentre i beacon permetteranno nuovi tipi di interazioni retailer-cliente in tempo reale. Le funzioni di monitoraggio in tempo reale saranno fondamentali per i negozi del futuro, per tutti i processi che vanno dall’acquisto all’inventario. Sensori intelligenti rileveranno ogni attività e ogni emergenza, consentendo risposte efficaci e automatizzate.

I retailer personalizzeranno ulteriormente i “buy button”, disponibili ovunque da Twitter a Amazon, perché immaginano che portino più guadagni. Ma a monte di un pulsante ci devono essere investimenti strategici in tecnologie, per avere sempre la visibilità dell’inventario in tempo reale e gestire correttamente i processi coinvolti nei nuovi canali. Proprio la visibilità in tempo reale dell’inventario rivoluzionerà il modo in cui i retailer terranno sempre aggiornati i clienti sulle scorte di magazzino, potendo indicare gli articoli disponibili attraverso tutti i canali.

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Autore: Silicon
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