Smart Home, a che punto siamo? Cosa ne pensano i consumatori

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Come evolve il mercato relativo alle soluzioni Smart Home, le case intelligenti dove connettività e sistemi in grado di dialogare tra loro possono offrire una migliore esperienza abitativa. Il pensiero dei consumatori

Quali motivi portano i consumatori ad optare per soluzioni e dispositivi Smart Home? Quali sono i dispositivi più acquistati/ desiderati? In che contesto un individuo è più portato ad acquistare tecnologia Smart Home? Dove vengono acquistati  soluzioni e dispositivi Smart Home? Quanto si è disposti a spendere?

Queste sono alcune delle domande che sono state poste dalla società iControl a 1600 consumatori (1000 negli Stati Uniti e 600 in Canada) in una survey i cui risultati sono riportati nel 2015 State of the Smart Home Report. Questo rapporto studia la propensione dei consumatori americani verso la Smart Home, sia in termini di disponibilità all’acquisto di device domestici connessi sia in termini di timori derivanti dal possesso di tali dispositivi.

In particolare, dall’analisi è emerso come il mercato della Smart Home nel 2015 sia stato dominato dalle soluzioni per la sicurezza, trend che ben si spiega alla luce delle statistiche sui furti e aggressioni domestiche in Nord America: il 90% dei rispondenti ha infatti affermato che la sicurezza è uno dei principali motivi alla base dell’acquisto di sistemi di Smart Home. Inoltre, il 70% dei rispondenti si è dichiarato interessato a quelle soluzioni che consentono di ridurre i costi in energia, promuovendo l’efficienza energetica dell’abitazione.

Oltre al tema della sicurezza e dell’efficienza energetica, il rapporto mostra più in generale come la domanda di prodotti per la Home Automation – si pensi ad esempio ai termostati, alle videocamere o ai sistemi di illuminazione – sia pronta, mentre rimane ancora incerta la propensione dei consumatori verso servizi più “invasivi” (come la possibilità che un frigorifero invii messaggi per sollecitare l’acquisto di prodotti).

Smart Home 1

Per quel che riguarda invece la Shopper Experience relativa alla Smart Home, i consumatori sono disposti ad adottare tecnologie Smart Home soprattutto in caso di ristrutturazione dell’abitazione (circa il 40%): a seguire, determinano l’acquisto di queste soluzioni il trasferiemento o l’acquisto di una casa nuova. Non sembrano al contrario avere significativa rilevanza l’acquisto di una seconda casa, la nascita di un figlio o l’adozione di un animale domestico.

Smart Home 2

Approfondendo il tema della propensione all’acquisto da parte dei consumatori, l’analisi mostra come gli individui con età inferiore ai 45 anni preferiscano comprare soluzioni per la Smart Home da società di sicurezza, da aziende tecnologiche e da aziende specializzate in bricolage e fai-da-te, con un range di spesa tra i 2.000$ e i 3.000$.

Smart Home 3

Per quello che riguarda invece i rispondenti sopra i  45 anni, questi preferiscono acquistare soluzioni e prodotti per la Smart Home da società di sicurezza o dai telco, con una spesa media inderiore ai 500$.

Smart Home 4

Infine, all’interno del rapporto viene anche affrontato il tema dei deterrenti che ad oggi vengono maggiormente percepiti dai consumatori sul tema Smart Home. In particolare, dalla rilevazione risulta al primo posto la preoccupazione da parte dei rispondenti per la possibilità di una violazione dei dati (data breach): il 71% ha infatti afferamto di temere un furto dei propri dati personali, timore che supera le preoccupazioni relative al costo della tecnologia.

Da questo quadro delineato da iControl emerge, in conclusione, una domanda per soluzioni Smart Home che negli Stati Uniti e in Canada sembra essere pronta e consapevole delle funzionalità abilitate da questo paradigma. Occorre però interrogarsi se questo trend sia così accentuato anche in Europa, e soprattutto  in Italia, dove soluzioni e servizi per la Smart Home appaiono sul mercato ancora in modo sporadico e non integrato.

A cura di The Innovation Group

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