SAP in partnership con Telecom Italia per la Nuvola italiana

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SAP ha annunciato una partnership con la Nuvola di Telecom Italia su Business All-in-One e ha proposto una prima dimostrazione dell’appliance HANA (High-performance Analytic Appliance)

Con alcune tappe importanti , commerciali e di prodotto , per SAP si è chiusa l’edizione italiana del SAP World Tour 2011, l’appuntamento annuale con l’innovazione dedicato all’ecosistema SAP, con circa 1300 partecipanti. In sintonia con i temi base del cloud computing e della business analytics, SAP ha annunciato una partnership con la Nuvola di Telecom Italia e ha proposto una prima dimostrazione dell’appliance HANA (High-performance Analytic Appliance) per quello che la società tedesca definisce in-memory computing . Telecom Italia e SAP offriranno soluzioni gestionali, e in particolare il programma Fast Start per Business All-in-One, attraverso la piattaforma di cloud computing della Nuvola Italiana di Telecom Italia.
Grazie al suo motore di analisi in tempo reale il software HANA, che nel caso specifico girava su hardware Fujitsu, è in grado di analizzare enormi quantità di dati eterogenei in modo rapido e flessibile, presentandoli in forma semplice a qualunque utente ne abbia bisogno per prendere velocemente decisioni strategiche. HANA abbina componenti software SAP ottimizzati per l’hardware di partner che vanno da Fujitsu a IBM a Cisco e abilita applicazioni analitiche specifiche che consentono processi complessi come previsione e pianificazione.
Anche la nuova versione di BusinessObjects BI ed EIM 4.0 è stata sviluppata per consentire analisi in real time grazie all’ottimizzazione per l’utilizzo con HANA. L’impegno di SAP nello stabilire la roadmap di sviluppo di HANA sta tutto nell’affermazione che l’appliance sta al centro di tutta la trasformazione futura del software di SAP. Alcune indiscrezioni indicano che in tema cluod sta per essere annunciata dopo l’estate HANA App Cloud che costituirà la base di almeno quattro data center in tutto il mondo alcuni gestiti direttamene altri in colocation con centri gestiti da partner. Al momento HANA è disponibile come sistema on-premise su macchine X86 ( ad esempio Proliant per HP o Primergy nel caso di Fujitsu). Se da un punto di vista tecnologico la cosa più interessante di questo SAP World Tour 2011 è HANA, dal punto di vista di mercato, soprattutto del mercato italiano ricco di realtà imprenditoriale medio piccole , la stella del World Tour è stata la collaborazione di SAP con l’offerta di cloud computing di Telecom Italia. Grazie alla partnership gli applicativi gestionali saranno disponibili per le imprese senza la necessità di dotarsi di infrastrutture e know-how dedicati e con significativi benefici in termini di efficienza e costi promessi tradizionalmente dal cloud computing. In particolare, le imprese potranno accedere direttamente dal sito www.nuvolaitaliana.it al configuratore Fast Start, che consente la selezione online delle funzionalità della soluzione SAP più adatte alle proprie esigenze, ottenendo una stima dei costi e la rapida implementazione dell’applicazione prescelta in ambiente Cloud. Il Configuratore permette di valutare e scegliere solo i processi e le funzionalità effettivamente necessari, rendendo in questo modo la soluzione in grado di adattarsi e crescere nel tempo parallelamente alle esigenze dell’azienda utilizzatrice. I clienti potranno in questo modo dotarsi di una soluzione gestionale flessibile e modulare, in grado di integrare tutti i processi di business rilevanti per l’azienda (dalle vendite agli acquisti, dalla gestione del magazzino alla contabilità) limitando l’impiego di risorse e investimenti iniziali a fronte di un canone mensile comprensivo anche della connettività dedicata, della gestione, della manutenzione e del servizio di assistenza specialistica.

La presentazione di HANA e la stipula dell’accordo con Telecom Italia sono stati l’occasione per Agostino Santoni, amministratore delegato di SAP Italia, di tornare sul tema particolarmente sentito del contributo che l’ICT può dare allo sviluppo dell’innovazione in Italia, con una precisazione riguardante il tema della mobilità , il più sentito dai partecipanti all’evento : “Se da un lato l’Italia è tradizionalmente caratterizzata da una limitata innovazione tecnologica, da una produttività del lavoro relativamente bassa e da una crescita contenuta o addirittura stagnante, dall’altro è anche un Paese avanzato dal punto di vista della telefonia, in cui si contano in media due telefoni cellulari per abitante e circa 100 milioni di contratti telefonici. Il mondo della mobility rappresenta quindi una grande opportunità e offrendo applicazioni business direttamente sui dispositivi mobili, ci proponiamo di diffonderne l’utilizzo ai fini dell’efficienza e dell’efficacia aziendale, mettendo in moto una locomotiva dell’innovazione che può attraversare tutto il Paese, a prescindere dalla dimensione organizzativa, dalla specializzazione industriale e dal settore di appartenenza”. Ricordando il valore strategico dell’acquisizione di Sybase , Santoni puntualizza che   “ L’innovazione tecnologica è guidata dal consumatore e dal cittadino e tramite i dispositivi mobili le applicazioni vengono consumate in modo diverso anche in azienda”. Quella che Santoni definisce come “IT Democracy” finisce per cambiare il modo i fare business delle imprese. La tecnologia di Sybase che permette alle aziende di accoppiare i dispositivi dalle applicazioni anche in mobilità, “ fornisce uno strato di middleware per lo sviluppo di applicazioni device indipendent. La chiave dell’innovazione diventa l’interfaccia utente e le applicazioni vanno sviluppate in modo da essere “esposte “ con coerenza non solo sul desktop, ma anche sui terminali mobili.

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