Panini (Avaya): nuove soluzioni in ambito UC che utilizzano applicazioni di IA

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Claudio Panini, responsabile del centro di ricerca e sviluppo di Ancona, di Avaya, spiega le ultime novità, anticipa nuove soluzioni sia a breve sia nel medio lungo termine e i rapporti con l’Università

In ambito Unified Communication, sono in arrivo soluzioni che utilizzano applicazioni di intelligenza artificiale (IA). Nel 2020, invece, soluzioni di collaboration di nuova generazione che completano l’offerta già in essere.Sono queste alcune delle novità che riguardano Avaya, annunciate da Claudio Panini, responsabile del centro di ricerca e sviluppo di Ancona, intervistato da Silicon. In occasione del lancio dell’offerta di soluzioni per videoconferenze e, in particolare, di Avaya IX Collaboration Unit, il dispositivo di collaborazione all-in-one per piccole sale riunioni sviluppato interamente dal team italiano del centro R&D di Avaya ad Ancona, che è diventato parte integrante di Avaya Italia dopo l’acquisizione di Radvision nel 2013.

Claudio Panini

Panini dirige il gruppo che si occupa di terminali video per Unified Communication e, per illustrare i benefici in termini di ridotto impatto ambientale che queste tecnologie di comunicazione e di collaborazione consentono, cita come esempio il proprio lavoro quotidiano. “Favorire una svolta green significa fornire strumenti che permettano alle persone di incontrarsi e collaborare senza che debbano spostarsi dai propri uffici. Quotidianamente si stimano, per grandi utilizzatori, una media di cinque conferenze al giorno, tra sedi che non sono mai vicine tra loro. Nel mio caso, per esempio, mi confronto quasi quotidianamente con il nostro senior director che sta a Singapore e spesso ho meeting con i nostri colleghi della sede in Texas negli Stati Uniti o con quella in Canada. Questi strumenti di UC mi permettono di stabilire relazioni operative e di comunicare efficacemente con tutti i miei colleghi, anche attraverso video chat.  Il video è fondamentale quando ci si parla con persone lontane con culture e linguaggi differenti, vedersi aiuta molto a comprendere con chi si sta parlando perché, come è noto, il linguaggio del corpo è molto importante per la comunicazione. I nostri sistemi – continua – permettono anche a gruppi di lavoro di gestire qualsiasi tipo di documento, dalle presentazioni ai fogli di calcolo”.
Proprio di recente Avaya ha ampliato la propria offerta video con l’obiettivo di trasformare l’esperienza utente legata ai meeting aziendali e ridurre i costi legati all’utilizzo di sistemi di video conferenza.

Avaya R&D Ancona

Avaya ha ampliato il proprio portfolio di soluzioni video per la collaboration con una nuova offerta progettata per le sale riunioni di piccole dimensioni. La nuova offerta include Avaya IX Huddle, videocamere in grado di realizzare video di alta qualità con un investimento paragonabile ai costi associati a sale riunioni di piccole dimensioni, e Avaya IX Collaboration Unit, una soluzione di collaborazione aperta “all-in-one” di nuova generazione. Inoltre, sempre a seguito di questo annuncio, Avaya consente alle aziende di “spostare” le sale meeting in cloud, grazie a un modello di abbonamento mensile “Huddle as a Service” (o Device as a Service), inizialmente disponibile solo in US. Avaya risponde alla crescente esigenza delle aziende di dotare di tecnologie di collaboration i piccoli spazi per riunioni, spesso sovraffollati e per questo definiti huddle room, rendendo complessivamente più confortevole l’esperienza utente.

Avaya R&D Ancona

Frost and Sullivan stima che negli uffici di tutto il mondo ci siano oltre 32 milioni di huddle room, di cui una piccolissima percentuale già dispone di tecnologie di collaborazione video. Secondo Frost and Sullivan, entro il 2023, la percentuale di meeting in sale riunioni di piccole dimensione passerà dal 12% al 70% del totale di tutte le videoconferenze. In passato, questi spazi hanno ricevuto poca attenzione da parte dei team IT aziendali. Tuttavia, a fronte di una costante attenzione verso soluzioni che favoriscono la collaborazione tra gruppi di lavoro, in presenza di dinamiche aziendali che determinano riunioni più frequenti, con team ridotti e in luoghi geograficamente distribuiti e a seguito della diffusione degli open space, la tecnologia per le cosiddette huddle room è diventata un punto di riferimento per imprese e organizzazioni.

Avaya IX Collaboration Unit è un dispositivo di collaborazione all-in-one che rappresenta un’evoluzione sia nelle prestazioni che nei costi, infatti non richiede connessione a un computer portatile e questo si traduce in facilità di avvio, affidabilità e qualità sempre elevata e costante. Avaya IX Collaboration Unit è collocata sulla parte superiore dello schermo video, dispone di microfoni integrati e offre un ampio campo visivo, caratteristica importante per l’utilizzo in spazi ridotti che, in genere, non sono particolarmente profondi ma possono essere molto ampi. La nuova soluzione Avaya consente anche la condivisione in modalità wireless di contenuti presenti in dispositivi mobile intelligenti.

Avaya R&D Ancona

Avaya IX Collaboration Unit fornisce integrazione con piattaforme UC, interoperabilità con infrastrutture video basate su standard e consente agli utenti di eseguire e condividere le applicazioni preferite basate su cloud. È il primo dispositivo all-in-one che porta tutti i vantaggi del cloud in spazi ridotti e con modalità adatte ad aziende di tutte le dimensioni. “Avaya IX Collaboration Unit, sviluppato interamente dal team italiano R&D Avaya di Ancona, unisce alle prestazioni richieste a un sistema Unified Communication di gruppo la flessibilità, versatilità e integrabilità richieste a un sistema cloud centrico. Un sistema in grado di supportare più applicazioni e interagire facilmente con i partecipanti ai meeting”.

“Basato sul sistema operativo Android, Avaya IX Collaboration Unit CU360 si presenta come un sistema totalmente integrato, facile da usare e installare, mantenendo però i requisiti di sicurezza, gestione, configurazione richiesti da grandi organizzazioni. Queste caratteristiche rendono la soluzione Avaya adatta a una vastissima platea di utilizzatori. Dalle piccole e medie aziende che richiedono soprattutto semplicità d’uso e facilità di gestione, alle grandi organizzazioni con dipartimenti IT evoluti e grande attenzione alla sicurezza alla centralizzazione dei servizi e del supporto”, ha concluso Panini.

Avaya R&D Ancona

Avaya IX Workplace migliora la produttività, fornendo un’unica applicazione che offre chiamate, messaggistica, riunioni e collaborazione, il tutto con la stessa facilità d’uso associata alle applicazioni personali. Avaya IX Workplace è disponibile sia on premise e sia in cloud privato, pubblico o ibrido. Le videocamere Avaya IX Huddle possono essere utilizzate con le soluzioni video Avaya IX Room Video oppure collegate a un laptop per offrire video ad alta definizione (HD) con un investimento in linea con i costi associati ai piccoli spazi riunione. Le videocamere HC020 e HC050 sono facili da installare e utilizzare ed entrambi i modelli offrono un’esperienza video di alta qualità.

Avaya R&D Ancona

Panini si sofferma poi sul forte legame con il territorio e le Università.Stiamo rafforzando la sinergia con il territorio e riallacciando proficui rapporti di collaborazione con gli enti e i centri di formazione locali tra i quali anche l’Università di Ancona per esempio. Il nostro interesse è focalizzato sulle applicazioni di unified communication ma anche sugli sviluppi della tecnologia di intelligenza artificiale, in particolare per quanto riguarda le applicazioni per il riconoscimento di voce e volto grazie a sistemi di IA”.

Per finire, quali progetti ci si deve attendere da Avaya? “Abbiamo programmi a lungo termine, i cui i risultati si vedranno solo nel 2020 che riguardano soluzioni di collaboration di nuova generazione che completano l’offerta già in essere. Invece più a breve e medio termine, sempre nell’ambito dell’Unified Communication, stiamo lavorando a nuove soluzioni che utilizzano applicazioni di IA”, conclude Panini.

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