Nokia fornirà infrastruttura 5G a T-Mobile per 3,5 miliardi di dollari

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Gli ultimi conti di Nokia non sono stati particolarmente felici, ma l’accordo con T-Mobile apre nuovi scenari nell’era del 5G

T-Mobile ha scelta Nokia negli USA come fornitore infrastrutturale per il 5G. Un accordo che vale 3,5 miliardi di dollari e, come riporta Reuters, contrassegna la partnership come la più importante nell’ambito 5G tra una telco e un fornitore. Con la prima, fresca dell’acquisizione di Sprint, per tenere il passo con gli altri giganti Usa Verizon e AT&T e Nokia che non ha brillato nella sua ultima trimestrale.

L’azienda ha fatto registrare vendite in calo per il 6 percento, utili operativi ben sotto le attese degli analisti (334 mln di euro rispetto a 373 mln attesi), margini operativi anche nel business di rete appena di un punto e mezzo percentuale su.

L’accordo arriva come una vera e propria boccata d’ossigeno, considerata anche la competizione accesissima con Ericsson, proprio sul 5G. La promessa di tornare ad essere rilevante sul mercato sembra mantenuta già da oggi con l’accordo importante con T-Mobile, che si aggiunge all’accordo siglato già con China Mobile per un miliardo di dollari. Mentre qui in Italia è già stato firmato quello con Huawei per la fornitura di infrastrutture di rete a Vodafone, sempre per il 5G. Lo scenario è conosciuto. A giocarsi la partita infrastrutturale del 5G saranno proprio Nokia, Ericsson e Huawei.

Nokia AirScale Cloud RAN

Nokia esce da un periodo non certo favorevole per i ritmi dettati dal rallentamento nella domanda di reti 4G e una certa prudenza degli investitori per i quali gli investimenti nel 5G porteranno frutto sì, ma più avanti, anche perché gli operatori sono ancora oggi impegnati nell’aggiornamento delle reti esistenti.

Concretamente è prevista da parte di Nokia la fornitura a T-Mobile di hardware, software e servizi 5G per consentire a T-Mobile di sfruttare la banda licenziata con ampia copertura dello spettro a 600 MHz e la massima velocità a 28 MHz nelle aree ad alta densità di traffico. Si parte quindi dalla fornitura della piattaforma di accesso AirScale con le risorse necessarie in cloud e i relativi servizi di accelerazione.

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