Microsoft e Oracle collegano tra di loro i rispettivi prodotti e servizi per il cloud computing

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Microsoft ha dotato il suo servizio di cloud computing Windows Azure della capacità di far girare il database enterprise di Oracle, middleware e tool Java e Linux

Microsoft e Oracle— da tempo concorrenti sul terreno dei database e della applicazioni per le aziende – hanno deciso di creare collegamenti tra i loro prodotti e servizi in una maniera molto più stretta. Nel caso specifico Microsoft ha dotato il suo servizio di cloud computing Windows Azure della capacità di far girare il database enterprise di Oracle, middleware e tool Java e Linux.

 

Da parte sua Oracle supporterà tutto il software venduto attraverso Azure e renderà disponibile attraverso Azure la sua versione enterprise di Linux. Va ricordato che solo nel giugno dello scorso anno Oracle aveva lanciato i suoi servizi cloud proprio in concorrenza con Azure e soprattutto Amazon Web Services (AWS), il numero uno del mercato.

Insomma come   precisa in un comunicato Microsoft i clienti potranno trarre vantaggio dalle soluzioni di cloud ibrido offerte da Azure anche per le applicazioni , il middleware e il database di Oracle come fanno attualmente anche per l’ambiente Windows Server.

 

I dati di mercato di Idc indicano un’alleanza molto potente : Oracle dispone del 45 per cento del mercato 2012 dei database valutato in 28 miliardi di dollari , seguita da IBM con il 20 per cento e da Microsoft con il 18 per cento.

I servizi Azure di Microsoft sono lasciati largamente indietro a livellio di mercato dai servizi offerti da Amazon AWS che dispone del 60 per cento della mercato delle soluzioni cloud di infrastructure-as-a-service (IaaS) . Il segmento di mercato Iaas viene valutato da Gartner per il 2012 in 6,17 miliardi di dollari.

 

 

 

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Autore: Silicon
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