MasterCard sposa i pagamenti con l’IoT

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MasterCard ha lanciato un programma per abilitare gli oggetti “smart” a gestire anche i pagamenti sul suo circuito: coinvolge anche General Motors, Qualcomm e vari produttori di wearable

Oggi la nuova frontiera è pagare con lo smartphone o con lo smart watch, ma MasterCard ha lanciato un programma per integrare i sistemi di pagamento digitale praticamente ovunque, anche se in questa fase il programma di sviluppo è legato soprattutto a oggetti indossabili o di uso quotidiano. Il programma, spiega MasterCard, è un’estensione di due altre iniziative già in essere: MasterCard Digital Enablement Service (MDES) e Digital Enablement Express.

L’obiettivo della nuova iniziativa è fare in modo che qualsiasi oggetto possa diventare uno strumento per la gestione di transazioni. Qualunque accessorio personale, wearable o dispositivo può essere abilitato ai pagamenti e l’architettura del sistema ideato da MasterCard può essere estesa a gestire milioni di account.

Un portachiavi-telecomando GM abilitato ai pagamenti
Un portachiavi-telecomando GM abilitato ai pagamenti

Dal punto di vista tecnologico MasterCard ha collaborato con Qualcomm e NXP per sviluppare la tecnologia di base. Qualcomm in particolare integrerà i necessari sistemi di identificazione in oggetti basati su chipset Snapdragon. MasterCard non dà dettagli tecnici sul funzionamento del sistema ma il coinvolgimento di NXP indica che dovrebbe, con tutta probabilità, basarsi sui chipset NFC che questa produce e che sono già certificati come base per la gestione delle transazioni via carta di credito.

Un progetto del genere deve coinvolgere anche i produttori di “oggetti” in senso lato e infatti MasterCard ha coinvolto anche altre aziende più generaliste. Tra le prime, General Motors ha mostrato come integrare un sistema di pagamento nel corpo di una chiave-telecomando per auto, Nymi ha sviluppato un braccialetto-wearable che identifica l’utente, Ringly ha mostrato gioielli “smart” che si occupano di identificare chi li indossa.

Identificazione e pagamenti anche attraverso gli "smart jewel"
Identificazione e pagamenti anche attraverso gli “smart jewel”

Ci sono anche collaborazioni in essere con TrackR, che produce un piccolo localizzatore Bluetooth da attaccare agli oggetti che non si vogliono perdere, e con Capital One, la prima realtà finanziaria che emette carte di credito MasterCard a partecipare al progetto.

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