La rete mista fibra/wireless porterà benefici per provider e utenti finali

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Le potenzialità delle tecnologie FWA (Fiber Wireless Access) per il nostro Paese, alla luce degli sviluppi più recenti che hanno risolto i problemi in fatto di gestione automatica della banda in tempo reale e resistenza alle interferenze. I vantaggi per provider e utenti secondo Cambium Networks

Nel futuro della connettività sono le tecnologie 5G a rubare lo spazio sui giornali. Basse latenze e alte velocità lasciano sognare scenari presto realizzabili per servizi dalle potenzialità ancora oggi non del tutto immaginabili.

Allo stesso tempo il presente è già decisamente promettente. Di recente, Agcom ha pubblicato i dati dell’Osservatorio sulle Comunicazioni, che fotografa uno scenario in costante evoluzione. In questo scenario il Fixed Wireless Access ha trovato nel nostro Paese già un’ottima accoglienza. Ma di cosa si parla esattamente? Prendiamo a prestito proprio la definizione di un noto operatore.

Cos’è la connettività FWA

Quando si parla di “wireless fisso”, si parla dell’erede della tecnologia WiMax, nato per portare la banda larga e ultra larga dove per motivi tecnici le connessioni via cavo sono difficoltose o non sono redditizie per gli operatori.

Parliamo di una connessione a banda larga (fino a 20 mega) o ultralarga (oltre i 30 mega e fino a 100 mega) in cui i dati non viaggiano su cavo telefonico o su fibra ma sfruttano le onde radio, proprio come avviene con gli smartphone. Nata come evoluzione di una connessione di rete LAN senza fili si è sviluppata fino a diventare un degno sostituto della connessione fissa a Internet.

Ora, la qualità media delle connessioni tra il 2014 e il 2018 è cresciuta grazie anche all’implementazione delle più recenti tecnologie di trasmissione wireless. Ci offre una lettura dei dati Cambium Networks quando evidenzia come se sono 400mila le nuove connessioni in più basate su FTTH (Fiber-to-the-Home), sono ben 650mila quelle create grazie alla tecnologia FWA (Fixed Wireless Access).

Oggi le linee con velocità inferiore ai 10 Mbit/s sono passate da poco meno dell’80 percento delle linee broadband e ultrabroadband nel giungo 2014, al 28 percento nel giugno 2018, mentre le linee con velocità pari o maggiore di 30 Mbit/s, sono cresciute dal 2 al 38 percento. In particolare quelle con velocità superiore a 100 Mbit/s sono aumentate su base annua di oltre un milione.

Le connessioni basate su tecnologie FWA crescono per un semplice motivo. Sono vantaggiose, molto vantaggiose, proprio dal punto di vista dello sviluppo infrastrutturale.

La trasmissione dei dati attraverso i cavi in fibra è infatti una tecnologia che, benché ancora irrinunciabile per le grandi dorsali di comunicazione, è comunque basata sul cablaggio sotterraneo.
Questa cosa implica costi elevati per la posa stessa e rende comunque difficoltoso e sempre costoso effettuare interventi sulle linee e implementare eventuali prolungamenti. Anche le nuove metodologie di interramento più economiche, come il “micro-trenching” si sono rivelate fallimentari sul piano tecnico e persino Google, che l’aveva sperimentata per il suo progetto Google Fiber, l’ha abbandonata.

Marco Olivieri, Region Sales Manager Italy di Cambium Networks

Marco Olivieri, Regional Sales Manager di Cambium Networks, azienda americana da anni focalizzata proprio sulle tecnologie per la connettività wireless, così fotografa la situazione attuale nel nostro Paese: “Il digital divide in Italia ha stimolato la nascita e la crescita di numerosi WISP (Wireless Internet Service Provider) che hanno portato internet ad alta velocità laddove la fibra non poteva nemmeno avvicinarsi. Le tecnologie che abbiamo sviluppato e i prodotti più recenti, che uniscono una elevatissima tolleranza ai disturbi alle funzionalità Multi-User MIMO (MU-MIMO), aprono oggi alla rete mista fibra/wireless un futuro estremamente promettente, con numerosi benefici per provider e utenti finali”. Vediamo.

Le soluzioni wireless PTP (point-to-point) e PMP (point-to-multipoint) vengono sempre più implementate dagli operatori attraverso la tecnologia in fibra portata direttamente sulla torre di distribuzione, garantendo così un approccio efficiente sia in termini di performance e sia in termini di carico anche nelle ore di punta. La soluzione FWA offre così il meglio di entrambi i mondi, combinando l’affidabilità della fibra dedicata con l’efficienza e la velocità della connessione wireless.

I vantaggi di implementazione della connettività FWA

Non solo, FWA porta grande rapidità in fase di implementazione. A seconda dei casi. Per esempio dove si è già posata la fibra, ma c’è necessità di nuove installazioni l’implementazione wireless non richiederà i tempi per consentire alle amministrazioni di rilasciare permessi per i lavori, la connettività è disponibile in modo rapido ed efficiente con tempi di consegna minimi.

Inoltre sarà più semplice aggiungere ampiezza di banda a un sistema wireless in futuro e con FWA, la rete può essere espansa in pochi giorni, con la stessa efficienza ed economicità.

Le caratteristiche delle soluzione FWA portano anche un ulteriore vantaggio: la ridondanza. Con la fibra e le altre soluzioni Internet via cavo sotterraneo, c’è una unica rotta tra la casa del cliente e la stazione base. Con una soluzione point-to-point wireless ben progettata, ci sono più percorsi possibili, il che significa anche se uno di questi viene interrotto, Internet continua ad essere comunque disponibile.

Per questo la combinazione fibra e wireless si presenta come la soluzione complessiva vincente in termini di performance, economicità e flessibilità (presente e futura). Le tecnologie wireless più recenti hanno brillantemente risolto tutti i problemi in fatto di gestione automatica della banda in tempo reale e resistenza alle interferenze (questione importante soprattutto nelle aree metropolitane) e sono ormai mature per portare Internet nel modo più efficace ed efficiente nelle case dei clienti.

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