La nuova Synthesis di F5 Networks non lascia indietro nessuna applicazione

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F5 Networks annuncia Synthesis, la nuova architettura per il delivery e l’orchestrazione dei servizi applicativi nei data center, nel cloud e negli ambienti ibridi

F5 Networks, specializzata nei sistemi di application delivery, ha messo a punto una nuova architettura che all’interno dei data center virtualizzati rendoe più agevole l’erogazione di servizi di tipo applicativo come la sicurezza e l’accelerazione del applicazioni. All’architettura è stato dato il nome di Synthesis ed è basata sull’hardware e il software della soluzione BIG-IP e sul relativo sistema di gestione. Lo scopo è di rendere facile la messa in produzione di applicazioni in grado di girare oltre che nel data center aziendale anche su cloud pubblica. F5 è specializzata nella fornitura di servizi alle applicazioni che riguardano i layer da 4 a 7 della pila ISO OSI in stretto collegamento con i sottostanti servizi di infrastruttura di rete dei livelli 2 e 3. Gli esempi che si possono fare riguardano l’autenticazione, il controllo degli accessi, la ottimizzazione della mobilità.

Come si legge in una nota aziendale, F5 Synthesis consente ai clienti di passare dalla gestione di modelli di affidabilità tradizionali a un approccio strategico basato sul servizio che si focalizza su un provisioning a livello di applicazione, automazione e orchestrazione che meglio allinea i servizi applicativi con le aspettative del business e degli utenti. La visione architetturale di Synthesis è basata sul sistema operativo di rete TMOS e l’architettura ScaleN con nuove caratteristiche che estendono ulteriormente la portata dei servizi applicativi intelligenti nelle infrastrutture IT e negli ambienti cloud. La standardizzazione su una piattaforma di distribuzione di servizi F5 riduce significativamente il rischio operativo e migliora la business continuity attraverso capacità di gestione complete. All’interno del framework architetturale Synthesis, le aziende possono implementare, gestire e coordinare centralmente servizi applicativi in modo consistente in data center e ambienti cloud. Il risultato è un deployment prevedibile e ripetibile delle applicazioni, che riduce il numero di configurazioni manuali e gli errori conseguenti, facendo acquisire la sicurezza dei deployment automatici necessaria per andare avanti con iniziative self-service che possono ulteriormente ridurre i costi operativi. Poiché le piattaforme F5 che compongono la “Service Fabric” possono essere implementate in base all’hardware del cliente, agli hypervisor più popolari, o nel cloud, i clienti possono virtualizzare o scegliere il cloud o il software defined data center senza rinunciare alla disponibilità o all’efficacia dei servizi applicativi, alle capacità di sicurezza e all’affidabilità della rete.

In linea con il trend di virtualizzazione che ha coinvolto anche le reti  SDN  , Synthesis virtualizza anche le funzioni degli Application Delivery Controller e crea quello che F5 chiama Software-defined application services (SDAS) per i data center. Distribuiti su hardware, software o infrastrutture cloud, i servizi ScaleN di Synthesis possono supportare fino a 1.28 milioni di istanze in una combinazione di domini amministrativi e di istanze virtuali con un throughput combinato di 20.5 TB e una capacità di 9.2 miliardi di connessioni – più di tre volte la capacità necessaria a gestire la connessione a Internet di tutti gli utenti presenti oggi nel mondo .

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Autore: Silicon
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