La banda larga europea migliora, ma molto resta da fare

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Il punto sull’Agenda Digitale: un terzo di tutti i collegamenti europei a banda larga sono almeno di 10 Mbps rispetto al 15 per cento dello scorso anno

La Commissione Europea apprezza lo sforzo degli operatori di Tlc per i miglioramenti apportati alla velocità della banda larga, ma molto resta ancora da fare per raggiungere gli obiettivi della Digital Agenda europea: banda larga per tutti entro il 2013 e connessioni di almeno 30 Mbps entro il 2020. Le statistiche rese note dalla Commissione indicano che circa un terzo di tutti i collegamenti europei a banda larga sono almeno di 10 Mbps rispetto al 15 per cento dello scorso anno. Anche la penetrazione della banda larga tra i cittadini europei avanza fino a raggiungere 25,6 abbonamenti ogni 100 cittadini. Il numero delle connessioni mobili a internet è cresciuto al 45 per cento.
In Italia, la percentuale di linee a 10 Mbps si ferma a meno del 10 per cento . In Italia, gli utenti della banda larga mobile sono a una penetrazione del 26%. Il 70 per cento delle linee viaggia a 2 Mbps. Nove paesi (Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Svezia e Regno Unito) hanno livelli di adozione della banda larga superiori a quelli degli Stati Uniti ( 26,4 abbonati ogni 100 abitanti).

Neelies Kroes, vice presidente per l’Agenda Digitale, si è detta soddisfatta dei dati: “ La banda larga veloce è ossigeno digitale, essenziale per la prosperità e il benessere dell‘Europa”. Oltre al raggiungimento degli obiettivi indicati , Kroes ha segnalato la necessità di un accordo sulla proposta UE che assicuri che lo spettro radio sia disponibile per la banda larga mobile , la cui domanda sta crescendo a ritmi molto veloci.

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Autore: Silicon
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