LenovoEMC e Axis, è facile ma professionale la videosorveglianza fai da te

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Con un semplice Nas LenovoEMC px4-300 e i servizi di hosting video Axis approntare e gestire in autonomia un servizio di videosorveglianza professionale è un’operazione semplice ed economica anche per le piccole aziende

I sistemi di videosorveglianza sono sempre più richiesti, dalle grandi aziende, che spesso decidono di risolvere il problema affidandosi a un fornitore in outsourcing, ma anche dalle medie e poi dalle piccole aziende, che è più facile abbiano budget risicati all’osso, ma allo stesso tempo le competenze interne sufficienti per fare in autonomia. Non è detto che nel primo caso si arrivi a un risultato professionalmente più valido che nel secondo e soprattutto può essere vero. invece. che chi sa gestire la rete interna, se la sappia cavare perfettamente in autonomia anche per risolvere un problema di questo tipo. Nel nostro caso specifico vogliamo portare un esempio molto semplice quanto efficace.

Con un semplice Nas (proprio ideale per una Pmi) e qualche videocamera di rete, si può approntare un sistema ben configurato in meno di un’ora di tempo. La nostra dotazione prevede Axis M1054 come network camera e la soluzione LenovoEMC px4-300d come sistema storage, sono poi disponibili i servizi e la piattaforma di Video Hosting, frutto della partnership, allora, Iomega/Axis del 2011 . Tempo fa abbiamo avuto in prova il Nas px6, per questo scopo si presta benissimo una soluzione più conveniente con quattro dischi, che permette anche di risparmiare.

LenovoEMC px4-300d è un sistema Nas già con un’ottima Cpu Intel Atom Dual Core CPU at 1.8GHz, che lavora con 2 Gbyte di Ram. E’ un sistema a quattro dischi (peccato non sia disponibile un sistema di blocco dei dischi, proprio considerata questa specifica destinazione d’uso) che permette le configurazioni Raid 0,1,10,5 e hot spare, in grado di accontentare qualsiasi esigenza di sicurezza dei dati. Con doppia presa Ethernet questo sistema Nas prevede anche 2 porte Usb 2.0 e una comoda porta Usb 3.0. Consentiranno sia il collegamento di storage in agilità che ovviamente l’aggancio, per farle entrare come risorse di rete nel proprio sistema, anche delle stampanti Usb.

Il sistema operativo è Emc LifeLine, abbiamo già imparato a conoscerlo nelle nostre prove di quelli che prima veniva chiamati Nas Iomega. Si manifesta all’utente con un’interfaccia molto semplice con le app nella zona destra e una loro organica suddivisione per icone nella zona a sinitra in un frame dedicato, è possibile sempre visualizzarle tutte in un’unica schermata. LenovoEMC px4-300d dispone di un manager applicativo embedded, proprio per integrare altre applicazioni, di terze parti, oltre a quelle già presenti.

LenovoEMC px4-300d
LenovoEMC px4-300d

Al di là della bontà a livello di costruzione di questo Nas, che può essere collocato ovunque (sopra o sotto una scrivania, per esempio, per il suo ingombro limitato – 17x25x22 cm circa, per 6 Kg di peso) certamente la dotazione software è un punto di forza, associata con le caratteristiche di massima flessibilità, tipiche di un sistema che si modella a piacere a seconda degli utilizzi cui lo si adibisce, per una capacità fino a 12 Terabyte.

LenovoEMC px4-300d è pronto per l’utilizzo in cloud (è certificato vSphere 4.0, Citrix XenServer, Windows Server 2003, 2008 e 2008 R2). Ed è un’ottima soluzione anche per interfacciarsi con soluzioni più complesse negli uffici centrali, così come costituire esso stesso la stazione di riferimento per l’accesso ai dati da piccoli uffici remoti. Supporta praticamente tutti i protocolli di rete utilizzati, è in grado di montare risorse storage magnetiche come SSD (Fat32, NTFS, ext2/ext3, or HFS+), è dotato di doppia connettività Gigabit.

In fase operativa si apprezza la semplicità di gestione degli utenti e dei privilegi di accesso con i suoi menu a cascata, la flessibilità nelle configurazioni di backup con QuikProtect. Per una rapida presa visione dello stato del sistema LenovoEMC px4-300d è dotato di un comodo display che visualizza a rotazione le informazioni più importanti sullo stato di salute del sistema, per l’utilizzo specifico per cui lo stiamo utilizzando si fanno apprezzare i sistemi di reporting con alert via email. E’ possibile anche collegare a LenovoEMC px4 un gruppo di continuità per monitorare il suo stato di funzionamento, anche da remoto. 

In ultimo, di questa proposta Iomega ci piace sottolineare come il vendor abbia saputo coniugare l’integrazione di diverse soluzioni professionali di backup anche in cloud, e sistemi di gestione già di livello enterprise (per esempio lo storage online con la nuvola Amazon, o Avamar, o Mozy e Atmos), con le funzionalità tipiche e piacevoli di un Nas per memorizzare e poi riproporre contenuti multimediali, LenovoEMC px4-300d è pronto per il backup anche dei Mac, così come per essere utilizzato come server Torrent.

 LenovoEMC e Axis, videosorveglianza professionale in pochi passaggi

Approntare un sistema di videosorveglianza adeguato si può fare in autonomia, ma non vuol dire improvvisare. Con Axis, in abbinata al nostro Nas LenovoEMC, abbiamo trovato tutta la compatibilità e la flessibilità di sistema di cui abbiamo bisogno per lavorare bene e in poco tempo. La partnership LenovoEMC (prima Iomega) Axis è di vecchia data, il primo annuncio risale addirittura al 2011, ma intanto i servizi si sono evoluti e affinati.

Axis Video Hosting
Lo schema di funzionamento dei servizi Axis di Video Hosting

Tra le applicazioni espressamente dedicate al tema il Nas Propone: una semplicissima soluzione di gestione delle videocamere collegate, che generalmente vengono riconosciute automaticamente quando appartengono alla stessa rete (in questo specifico caso ci immaginiamo verosimilmente un utilizzo massimo di una decina di videocamere per ogni location, ma non è un limite), oppure possono essere aggiunte tramite indirizzo IP, nome e password di ogni videocamera, con la semplice segnalazione della cartella di destinazione dei file registrati.

Si può già in questo modo programmare le registrazioni, l’inizio, la fine, la durata del periodo di conservazione dei filmati e con videowall si può persino visualizzare i thumbnail della diretta. LenovoEMC px4-300 propone inoltre Milestone Arcus, si tratta di un sistema software di Video Management, nato espressamente per l’integrazione di software applicativo video nei dispositivi hardware, e permette il monitoraggio dei video tramite i sistemi mobile, la verifica del video, l’esportazioni di dettagli e inquadrature. Pertanto è disponibile anche come app per iOs e Android.

SecureMind
SecureMind Surveillance Manager

Tra i sistemi di gestione delle videocamere embeddati nel nostro NAS c’è la possibilità di configurare anche SecureMind Surveillance Manager. è una soluzione di gestione dell’hardware di ripresa (le videocamere), siano esse semplici Usb, o di rete anche di tipo PTZ (pan-tilt-zoom) o semplicemente fisse, sempre su IP, permette il playback dei filmati su timeline, consente di approntare gli alert via Email su determinati eventi.

Il fiore all’occhiello è però il sistema Axis di Video Hosting. Il plugin per attivarlo è perfettamente compatibile e integrato nel Nas LenovoEMC, alla sottoscrizione del contratto vengono rilasciati un AVHS serial number di e un Owner Authentication key per registrare il Nas sul portale del provider. Axis Video Hosting System è proprio una piattaforma per disporre di un portale dedicato di gestione dei servizi di controllo video su Internet.

Collegando in pratica le nostre videocamere alla Lan il sistema AVHS permette accesso Internet immediato alle registrazioni live, così come a quelle già memorizzate. La telecamera Axis collegata in rete via ethernet e alimentata, si aggancia al servizio video hosted di Axis, semplicemente con un clic sul pulsante posteriore, a quel punto il cliente finale può visualizzare un’area ripresa e accedere al sistema in qualsiasi luogo si trovi, a patto di avere disponibile una connessione Internet, e questo sistema di monitoring poi si può gestire anche semplicemente dal proprio cellulare. Uno dei punti di forza di questa soluzione è che si possono in questo modo visualizzare anche le immagini di telecamere posizionate in luoghi completamente differenti con connettività di Isp diversi, mantenendo il controllo centrale di tutta l’infrastruttura.

 

 

 

 

 

 

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