Intel: arrivano i SoC Bay Trail (Atom Z3000) per tablet e convertibili

Network

La microarchitettura Intel da 22 nanometri (Silvermont) rinnova il design dei chip Atom a basso consumo per tablet, sistemi due in uno e altri dispositivi di elaborazione

Nella sessione di apertura dell’Intel Developer Forum Brian Krzanich, CEO di Intel, aveva presentato la visione di Intel e sottolineato come la società si rivolga a ogni segmento di mercato, soprattutto accelerando i progressi nel comparto dei dispositivi ultramobili, con nuovi prodotti previsti in arrivo il prossimo anno. Krzanich aveva affermato che i progetti di Intel non lasciano scoperto nessun segmento: ” Grazie alla leadership nella tecnologia di produzione e agli strumenti disponibili a livello di architettura, Intel è in grado di ridurre ulteriormente i livelli di consumo energetico. Ci proponiamo di avere un ruolo da leader e influencer in tutte le aree del computing”.

Ora con la puntata dell’11 settembre , il secondo giorno dell’ Intel Developer Forum (IDF), i dirigenti di Intel sono passati a trattare esattamente il tema delle novità riguardanti i chip per tablet, smartphone e convertibili. La bandiera della battaglia con ARM e i suoi produttori che dominano largamente questo tipo di mercato è Atom Bay Trail. E’ toccato a Hermann Eul, general manager del Mobile and Communications Group di Intel , il compito di introdurre il system-on-a-chip (SoC) che dovrà battere i chip a basso consumo in architettura ARM per prestazione ed efficienza energetica. La famiglia di processori Bay Trail è basata sulla microarchitettura Intel Silvermont a 22 nanometri annunciata a maggio 2013.

Intel_bay_TrailIl processore Intel Atom serie Z3000 (“Bay Trail-T”) è il primo SoC multi-core di Intel per dispositivi portatili . La famiglia di SoC offre un’ampia gamma di opzioni per i clienti Intel, rendendo disponibile un’unica configurazione hardware che supporta sia Windows 8 che Android . “Con la nostra piattaforma Bay Trail offriamo un SoC incredibilmente potente, con prestazioni straordinarie, una durata prolungata della batteria e un’esperienza di utilizzo eccellente. Si tratta di un notevole passo in avanti”, ha commentato Hermann Eul.

Le dichiarazioni di Eul sono in sintonia con quelle di Brian Krzanich del giorno di apertura che aveva messo in luce la potenza della macchina R&D di Intel e la sua capacità di gestire i processi produttivi come differenziatori chiave con la concorrenza e come centrali per il tema dell’IDF di quest’anno che è quello della mobilità. Il processore Intel Atom serie Z3000 include, inoltre, la tecnologia Burst 2.0 con quattro core, quattro thread e 2 MB di cache L2. Grazie a queste prestazioni, gli utenti possono operare in multitasking, accedere e creare contenuti e vivere un’esperienza straordinaria sia con Android che con Windows 8. Avranno inoltre ampie possibilità di scelta per i formati, tra tablet e dispositivi due in uno, con sistemi sottili e leggeri che partono da 8 mm di spessore con peso di 450 grammi e dimensioni dello schermo da 7 a 11,6 pollici . I tablet basati su questo SoC Intel Atom di ultima generazione saranno disponibili con prezzi a partire da 199 dollari. Il processore Intel Atom serie Z3000 rende anche possibili tablet aziendali con le caratteristiche di sicurezza richieste dai responsabili IT: tecnologia McAfee DeepSAFE , la crittografia AES completa del disco, basata su hardware, tecnologia Platform Trust, la tecnologia Identity Protection e la tecnologia Data Protection.

L’annuncio avrà riflessi sulla prossima generazione di dispositivi messi a punto dai costruttori che spazierà da tablet low cost ( ormai al di sotto della soglia psicologica dei 190 dollari) fino agli Ultrabook. Durata della batteria fino a 10 ore. Il rilascio dei primi sistemi basati su Bay Trail è atteso entro al fine dell’anno . Poi nel 204 Intel ha programmato il rilascio di Merrifield, come vengono qualificati i primi SoC basati sull’architettura Silvermont ma indirizati agli smartphone insieme con i chip LTE. Il successore a 14 nm di Bay Trail porterà il nome in codice di Airmont. L’azienda prevede di introdurre il supporto a 64 bit per i tablet all’inizio del 2014.

La nuova soluzione LTE di Intel rappresenta una alternativa per la connettività 4G multibanda e multimodale, superando una barriera cruciale che finora ha ostacolato i progressi dell’azienda nel segmento degli smartphone. Intel ha avviato la distribuzione di un chip multimodale, il modem XMM 7160., ma è già in fase di sviluppo il prodotto LTE di prossima generazione, il modem XMM 7260.

Nell’occasione Intel rinnova anche l’offerta di chip per i device mobili entry level basati sui core Pentium e Celeron. Portano il nome in codice di Bay Trail M per dispositivi che si collocheranno nella fascia di prezzo di 250 dollari per i notebook e di 350 dollari per i convertibili due in uno. La linea di prodotti “Bay Trail M” sarà disponibile in quattro SKU: processori Intel Pentium N3510 e Intel Celeron N2910, N2810 e N2805. Con l’introduzione dei nuovi processori Pentium e Celeron, in precedenza identificati con i nomi in codice Bay Trail M e D, Intel prevede che i dispositivi due in uno siano disponibili in fasce di prezzo a partire da 349 dollari già a partire da quest’anno, e modelli ‘clamshell’ a partire da 199 dollari.

Read also :
Autore: Silicon
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore