Il settore TLC si converte a NFV . E Alcatel-Lucent si allea con Intel

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Per Alcatel-Lucent l’accordo di partnership con Intel porterà allo sviluppo di soluzioni adatte al cloud e ottimizzate per il cloud attraverso la virtualizzazione delle funzioni delle reti IP e mobili ( NFV)

Alcatel-Lucent si sta trasformando in una nuova società con l’arrivo di Michel Combes . E Combes presenta Alcatel-Lucent al Mobile World Congress di Barcellona esattamente come la “nuova Alcatel-Lucent”. L’evento era contrassegnato dallo slogan “Alcatel-Lucent one year later” e Combes ha dichiarato: “ Abbiamo fatto molto. Abbiamo riacceso l’innovazione”.

E in cima alla lista degli annunci di Combes c’era quello di una partnership con Intel focalizzata sulla virtualizzazione delle funzioni di rete (NFV) con la benedizione di Renée Lames , CEO di Intel , prodiga di complimenti: “Alcatel –Lucent e Intel hanno lavorato a lungo sulla virtualizzazione e ora a hanno un vantaggio competitivo di diversi anni”.

Ma da parte Alcatel-Lucent c’è qualcosa di più . Si prende atto che la strategia attuata finora dai grandi vendor di Tlc con una competizione basata sulla guerra dei prezzi ha raggiunto il suo limite. E Combes ammette con una dichiarazione a Reuters di avere ancor a l’ambizione di guadagnare quote di mercato , ma non ad ogni costo. Anzi secondo il Plan Shift varato a giungo 2013 i costi di Alcatel-Lucent saranno ridotti di un miliardo di euro da qui al 2015 e si punta a un risultato positivo, sulla scia di un promettente ultimo trimestre 2013. Per Alcatel-Lucent l’accordo di partnership con Intel porterà allo sviluppo di soluzioni adatte al cloud e ottimizzate per il cloud attraverso la virtualizzazione delle funzioni delle reti IP e mobili ( NFV). Gli sviluppi futuri di Alcatel-Lucent porteranno a reti di accesso radio (RAN) virtualizzate , agli sviluppi della piattaforma CloudBand NFV e all’ottimizzazione del funzioni IP/MPLS virtualizzate per architetture Intel, L’obiettivo è di permettere agli operatori di trasferire le loro infrastrutture nel cloud per ottimizzare e automatizzare la gestione della reti in funzione del traffico e in tempo reale. In altre parole far girare una stazione radio base su un server in un rack e non da un sito dedicato grazie alle funzionalità virtualizzate.

E Combes si è spinto molto in avanti :“ Possiamo essere i primi a commercializzare dei prodotti lavorando con i nostri partner”.

E dalle parole ai fatti. Alcatel-Lucent e Telefónica hanno annunciato a MWC 2014 una collaborazione per lo sviluppo delle nuove tecnologie delle reti mobili, foriero di notevoli potenziali sviluppi industriali. Non si tratta di un passo isolato: in questi due anni, Alcatel-Lucent ha già annunciato, prima tra i grandi produttori di infrastrutture di rete di Tlc, un’offerta, con al centro la piattaforma CloudBand, per la realizzazione di sistemi “carrier cloud” – ovvero per la realizzazione e orchestrazione di cloud con la potenza richiesta dalle reti dei grandi operatori di comunicazioni – nonché una visione estesa per le SDN, le software defined network . Con i nuovi annunci, la roadmap continua, rendendo possibile la virtualizzazione della rete “core” (vEPC), della rete radio d’accesso (vRAN), delle piattaforme multiservizi su IP (vIMS)). Il trend NFV indica che sarà possibile utilizzare sempre più piattaforme tecnologiche standard (server, archivi, sistemi di networking ecc.) e ulteriori sviluppi riguardano la parte radio delle reti mobili (Virtual RAN) e la sottostante rete di trasporto a pacchetto (la rete “core” o Virtual EPC).

Il passo è importante: sotto l’egida dell’ETSI, l’organismo internazionale di standardizzazione, l’intero settore sta abbracciando una nuova visione, basata su standard e piattaforme sempre più comuni e meno “dedicate” e proprietarie: qualcosa di simile a quanto è avvenuto nell’informatica. Non solo: le funzioni potranno essere distribuite sulla rete secondo le opportunità, anche in modo variabile, accompagnando così l’evoluzione del traffico, del servizi, fino anche alla parte di accesso radio.

Nel luglio scorso Alcatel-Lucent aveva firmato anche un accordo di partnership con Qualcomm per lo sviluppo congiunto di small cell ( piccole antenne mobili) per rendere più dense le reti mobili e scaricare le grandi reti.

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Autore: Silicon
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