Per il networking IBM acquisisce le licenze dei chip in architettura ARM

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Per i sistemi di comunicazione e networking IBM costruirà chip custom in architettura ARM

IBM sta per acquisire le licenze di una vasta gamma di design di processori Cortex in architettura ARM per realizzare una serie di chip custom destinati ai sistemi di rete wired e wireless. Chip basati su architettura ARM a 32 bit a basso consumo saranno integrati in router e switch oltre che in stazioni radio base per cellulari. Sono coinvolti processori Cortex A15, A12, A7 3 M$ oltre che il chip grafico Arm Mail 450.

I chip in architettura ARM a basso consumo sono più noti per il loro utilizzo in tablet e smartphone. ARM crea progetti che vengono messi su silicio da Samsung, Qualcomm e Nvidia. Ma con la crescente domanda di soluzioni di solide prestazioni ma a basso consumo, ARM sta espandendo la gamma applicativa verso settori come i microserver e ora il networking. Ad esempio pochi giorni fa Broadcom ha annunciato l’intenzione di acquisire le licenze del prossimo chip a 64 bit ARM v8-A per realizzare SoC ottimizzati per ambienti di virtualizzazione delle reti. Altri chip ARM sono utilizzati da Broadcom per SoC adatti a reti wireless 802.11 ac. Anche Freescale ha annunciato una serie di processori per comunicazioni basati su architettura ARM.

Secondo fonti di ARM oltre 15 milioni di chip Cortex A sono entrati nel terzo trimestre in sistemi di rete. Ottime prospettive di crescita di ARM anche nel settore networking finora dominato dai chip Power di IBM, seguiti da altri in architettura x86 o MIPS. Acquisendo le licenze di ARM le attività IBM relative ai chip di tipo custom acquisiscono una nuova opzione oltre all’architettura Power. Dallo scorso agosto IBM ha deciso di concedere i suoi processori Power ad altre società per la realizzazione di server, sistemi di rete e storage. Lo sviluppo attorno ai chip Power si incentra sul consorzio OpenPower. Il nemico da battere è l ’architettura x86 che comincia a farsi strada nei data center non solo nei server. D’altra parte l’architettura ARM v8 sfida quella Intel nell’ambito dei server a basso consumo , da Calxeda a HP e Dell in alternativa ad Atom di Intel.

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Autore: Silicon
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