Il data center “alla Cisco “ guarda alle nuove applicazioni

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Cisco dichiara di possedere un approccio migliore alle reti SDN dei data center . Il tema è la focalizzazione sulle nuove applicazioni

Cisco Systems ha rivelato una nuova architettura per data center messa a punto per la nuova generazione di applicazioni destinate alla mobilità aziendale e al cloud computing. In sostanza una piattaforma di base sulla quale le aziende possano costruire infrastrutture IT scalali e a costi ridotti. Per ora si è ancora in una fase di annunci di architettura , mentre i primi pezzi del mosaico arriveranno nella seconda metà dell’anno.

La nuova architettura è il primo frutto di un investimento in un’azienda di nome Insieme, nata lo scorso anno per lo sviluppo di reti SDN. Cisco ne possiede l’85 per cento. I massimi responsabili di Cisco segnalano che la nuova Application Centric Infrastructure arriva con le sue funzioni di gestione e programmabilità proprio dove invece non arrivano le tradizionali reti SDN. Secondo Cisco. queste sono ancora carenti nel supporto alle applicazioni in quanto seguono ancora un vecchio modello di networking, mancando prima di tutto la reale unificazione di risorse fisiche e virtuali.

La Application Centric Infrastructure ha come obiettivo strategico quello di aiutare i dipartimenti IT a semplificare le attività di provisioning delle risorse dei data cenetr (networking, server , storage e servizi ) che sono critiche nel sostenere le prestazione delle applicazioni. Automazione e programmabilità delle reti significano una riduzione dei tempi di messa in produzine delle applicazioni.

Fanno ovviamente parte della nuova strategia anche delle API aperte alle attività di creazione di app da parte degli sviluppatori. Sullo sfondo a livello di prestazioni il critico passaggio delle reti di data center dai 40 Gb ai 100 Gb.

Alla nuova architettura si accompagnano novità per il fabric di rete che riguardano il portfolio di soluzioni della linea Nexus. Gli switch della serie 7700 si giovano ora di nuovi moduli di I/O con porte da 40 e 100 GB ad alta densità. La capacità di commutazione arriva a 83 Tbps.

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Autore: Silicon
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