Huawei ‘ammessa’ dal governo inglese a costruire la rete 5G nel Regno Unito

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Il governo inglese dovrebbe tuttavia consentire solo un accesso limitato a Huawei che non sarà coinvolto nel cuore della rete ma su infrastrutture meno sensibili come le antenne

Huawei parteciperà alla costruzione della rete 5G nel Regno Unito. Il Governo inglese ha dato l’ok. E’ quanto riferisce il Daily Telegraph, ripreso da Radiocor, secondo cui Londra dovrebbe tuttavia consentire solo un accesso limitato a Huawei che non sarà coinvolto nel cuore della rete ma su infrastrutture meno sensibili come le antenne. La decisione è stata assunta dopo una riunione del Consiglio di sicurezza nazionale (Nsc) a cui hanno partecipato ministri e alti funzionari della sicurezza, oltre alla premier Theresa May.

Huawei è stata protagonista di recente di un evento dedicato al 5G dove Ryan Ding, Huawei Executive Director e Presidente Carrier Business Group, ha presentato una dimostrazione del servizio video-on-demand in 4K su uno smartphone pieghevole Huawei 5G, sfruttando una rete 5G live di Vodafone Spagna basata su tecnologia Huawei.

La demo evidenziava l’impareggiabile larghezza di banda che le reti 5G saranno in grado di fornire ovunque e in ogni momento. “L’ondata del 5G sta travolgendo il mondo, offrendoci una vita migliore, grazie alle nuove tecnologie. Allo stesso tempo, le connessioni a livello Gbit/s abilitate dal 5G e la monetizzazione dell’esperienza alimentata dai servizi CloudX offrono agli operatori di tutto il mondo nuove opportunità di business”. Ryan Ding ha poi aggiunto che Huawei realizzerà degli Open Lab per aiutare i propri clienti a sperimentare e innovare i servizi 5G sulle loro reti. Il 5G ridefinisce l’esperienza video e di gioco attraverso CloudX creando nuove opportunità di business.

Huawei

Il 5G consente di apprezzare ovunque la velocità a livello Gbit/s grazie alla nuova soluzione Air Fiber. Paragonabile alla banda larga in fibra, Air Fiber aumenta la larghezza di banda di dieci volte, consentendo agli operatori di realizzare la convergenza fisso-mobile (FMC) prima del previsto. Il 5G consente agli operatori di rispondere all’enorme domanda di banda larga, sia essa domestica o commerciale, e al contempo di espandere le operazioni di business.

L’emergente combinazione 5G+Cloud sta generando servizi nuovi e diversificati e ridefinendone altri quali il video e il gaming. Il CloudX è pronto a emergere come l’elemento di attrazione principale di questi servizi 5G. Grazie alle potenti caratteristiche che sfruttano l’enorme larghezza di banda, la bassa latenza e il cloud computing, il Cloud Gaming riesce adesso a portare sugli smartphone giochi una volta fruibili unicamente su apparecchi dedicati. Gli operatori possono quindi offrire ai propri utenti mobili un’esperienza di gioco superiore e allo stesso tempo realizzare maggiori profitti.

Il 5G diventa un ecosistema grazie agli Open Labs di Huawei per i nuovi servizi agli operatori

Quest’anno tre nuovi Open Lab 5G saranno inaugurati in Asia, Europa e Medio Oriente supportando la diffusione e lo sviluppo dei servizi 5G di Huawei in queste aree. Gli Open Lab si propongono come una piattaforma dove gli operatori possono sperimentare le ultime innovazioni 5G in un ambiente 5G+CloudX e trovare dei partner insieme ai quali ideare e sviluppare nuovi servizi che soddisfino la domanda del mercato locale.

Nel 2019 l’industria globale del 5G e il relativo ecosistema si avvicinano alla maturità con il dispiegamento di oltre 60 reti commerciali e il lancio di più di 40 terminali 5G, smartphone inclusi. I Paesi che avranno licenziato uno spettro di frequenze per il 5G diventeranno più di 50 e la tecnologia si affermerà molto più velocemente delle tecnologie di comunicazione wireless precedenti portando con sè una serie di nuove, straordinarie applicazioni.

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