Hp presenta The Machine, l’architettura del computer di domani

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Hp Discover 2014 – Sviluppata dagli Hp Labs, The Machine fa leva su reti fotoniche e massive memory pool per ridefinire l’architettura di domani

Reti fotoniche e massive memory pool per costruire l’architettura dei computer di domani. La novità, che corre sotto il nome, per ora interno ad Hp, ‘The machine’ è stato sviluppato dagli Hp Labs e portato sul palco dell’Hp Discover 2014 dopo due anni di lavoro nei laboratori della Silicon Valley.Meg Whitman, Hp

Meg Whitman, ceo di Hp, e Martin Fink, executive vice president e Cto di Hp, mostrano la novità e parlano subito di risparmio di tempo e di costi.

Whitman, in particolare, spiega il cambiamento nell’ambito dello store dei dati, con l’esplosione degli stessi e quindi con tutte le difficoltà e i consumi energetici e esborsi economici che stanno comportando.

Whitman dice che circa il 90% dell’energia consumata oggi è solo per spostare dati da un luogo all’altro. Ed ecco la novità, The Machine, in sperimentazione nel 2015 e lanciata nel 2016, ma per vederla combinata con Pc dovremo attendere ancora qualche anno.

Secondo Fink i dati parleranno chiaro: 77% meno di costi; 89% in meno di energia, 80% in meno di spazio per il 97% meno complicati di quello che sono i sistemi di storage attuali.The Machine

Hp vuole ridefinire l’architettura di calcolo introducendo appunto la rete fotonica per velocizzare il trasferimento di dati e creare una sorta di stoccaggio massivo che possa, col tempo, contenere interi data center con rack separabili che operano in un pool di memoria massiva.

Il progetto, ha sottolineato Fink, richiede l’aiuto di partner e dell’intera comunità open source per essere lanciato e la rivoluzione nello store sta proprio nell’utilizzo degli elettroni per l’elaborazione, i fotoni per la trasmissione e gli ioni per lo store.

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