Hp ConvergedSystem, arrivano le soluzioni Hp di virtualizzazione completa in box

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HP DISCOVER 2013 SLIDESHOW – Entra nel vivo il progetto Sharks con i primi Hp ConvergedSystem 300 e 700. Sistemi integrati in diretta competizione con le soluzioni VCE. Nel mirino e in confronto diretto la proposta Emc, anche in ambito storage

HP DISCOVER 2013 BARCELLONA – Spetta a Bill Veghte, Executive Vice President and GM Hp Enterprise Group, aprire i lavori a Hp Discover 2013 e, come vuole tradizione, la data europea della manifestazione anche quest’anno rappresenta molto più di una semplice riproposizione degli annunci di Las Vegas. Sì, perché fatti salvi i pillar della strategia Cloud, Mobility, Big Data e Security, c’è giusto il tempo per reiterare la vocazione di Hp a trasformarsi sempre più in un’azienda che nel ‘nuovo stile IT‘ è chiamata a fornire “soluzioni” – che non vuol dire rinunciare all’hardware – e tanta voglia di manifestare l’intenzione di primeggiare, se non proprio in tutti i comparti (server, storage e networking), certamente in quelli strategici della proposizione in cloud nell’ambito della Converged Infrastructure, con al centro della strategia la valorizzazione dei partner.

Per questo arriva subito l’annuncio delle nuove proposte Hp ConvergedSystem, è la declinazione concreta del progetto con il nome in codice Sharks. Sistemi veloci, integrati, di semplice gestione, che fanno degli economics un punto di forza, adatti in qualsiasi contesto di virtualizzazione (nel medium business, come nell’enterprise), perfettamente coerenti con la strategia Converged Infrastructure. Nell’idea di Hp ConvergedSystem for Virtualization sono sistemi che si possono commissionare in un giorno, entrano in produzione in tre settimane, ampiamente scalabili e per la gioia dei CIO con un Tco più basso rispetto alla proposizione dei competitor.

HpDiscover2013 ConvergedSystem
HpDiscover2013 Bill Veghte, Executive Vice President and GM Hp Enterprise Group, presenta Hp ConvergedSystem

Nel concreto si parla fondamentalmente di due declinazioni principali all’interno della famiglia ProLiant, Hp ConvergedSystem 700 e 300, in ambito virtualization. La seconda destinata alle medie imprese, realtà che  possono contare da 50 a 300 Virtual Machine, mentre la declinazione Hp ConvergedSystem 700 di classe enterprise supporta da 100 a 1000 macchine virtuali. Entrambi i modelli sono in grado di lavorare in ambiente Vmware come con HyperV di Microsoft.

Per tutti i sistemi si vuole sottolineare non solo l’integrazione degli strumenti di management e di supporto, ma Hp vuole soprattutto porre l’attenzione sul confronto diretto con i sistemi VCE Vblock, quindi una risposta chiarissima alla santa alleanza “Cisco Vmware VCE”, da un lato e da un’altra prospettiva – i sistemi integrati – anche Oracle. Software e app Vmware e Microsoft sono certificati e supportati dagli Hp ConvergedSystem; con App Maps, Hp fornisce semplici linee guida per il deploying e la ‘sintonizzazione’ di altre applicazioni mission critical. Nel confronto diretto con i sitemi VCE Vblock 100 DX-3P un ConvergedSystem 300 vanta meno della metà di time to production, da 4272 dollari a 1786 di di risparmio nei costi per Virtual machine nell’arco di tre anni con un 25 % di risparmio immediato sui costi.

I nuovi Hp ConvergedSystem lavorano con fino a 60 core, 576 Gbyte di memoria per singolo sistema con un incremento di performance (Iops) di oltre il 240 percento.

Oltre ai sistemi su base ProLiant entra a pieno diritto nell’offerta iniziale anche Hp ConvergedSystem 100, con le soluzioni Citrix integrate, su base MoonShot, per la virtualizzazione del desktop. E’ proprio la caratteristica specifica di questi sistemi la possibilità di personalizzare l’integrazione di app e applicazioni. Così si parla già anche di un Hp ConvergedSystem 300 for Vertica (primo trimestre del 2014), specificamente pensato per Hp Haven e – per tornare a Moonshot – in Hp non fanno mistero di pensare di declinare la soluzione Hyperscale di Hp con una proposta ‘multigusto’, su base Intel, come Texas Intruments e Amd.

La strategia prevede per il 2014 di andare oltre la semplice virtualizzazione, così come di approfondire lo studio di soluzioni in ambito Analytics e hosted desktop per arrivare a soluzioni complete ConvergedSystem per Hp CloudSystem. Imboccata la via sono molteplici le soluzioni ‘in a box’ che il vendor americano si prepara ad approntare.

David Scott, Senior VP and General Manager Hp Storage
David Scott, Senior VP and General Manager Hp Storage presenta le novità Hp StoreOnce e Hp 3Par

All’innovazione lato server corrisponde lato storage l’altro passo in avanti nell’ottica ‘converged’. La stessa giornata di preview delle novità Hp vede quindi anche il lancio della nuova generazione di Hp StoreOnce Backup che promette il doppio della velocità in backup con prestazioni migliorate nel software Catalyst e con Data Protector 8.1 in abbinata all’hardware con le soluzioni da StoreOnce 2700 a StoreOnce 6500 con 34 Petabyte di capacità complessiva.Rinnovata anche in questo ambito la competizione con Emc, in un confronto diretto tra Hp StoreOnce 2700 con Catalyst e Emc DD160 con Boost.

Rubano però la scena agli StoreOnce  e alle soluzioni Hyperscale Hp StoreAll (per il primo quarter del 2014 con il sistema operativo 6.5), gli annunci relativi a a Hp 3Par StoreServ 7450 e alla nuova versione del sistema operativo 3Par, la 3.1.3. Anche in ambito storage si parla di soluzioni che incorporano archiviazione e integrazione di backup su sistemi midrange e enterprise con arrays all-flash, nell’ottica ‘converged’. La soluzione Hp 3Par StoreServ lanciata per la prima volta a giugno di quest’anno in sei mesi è cresciuta ed è stata ottimizzata per dimezzare i costi per Terabyte e abbassare di un quarto i tempi di latenza. La famiglia 3Par StoreServ nel portafoglio di Hp ora è composta dal ‘piccolo 7200 a scalare fino al modello 10400 da 3.2 Petabyte (raddoppiabili nella configurazione 10800).

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