Ericsson con Stm , ma Nokia con Qualcomm

Giornalista. Ha collaborato con TechWeekEurope IT fin dal suo inizio

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Accordi e manovre per il wireless di prossima generazione

Mentre arrivano sul mercato dei terminali i prodotti finiti e gli smartphone di ultima generazione , i produttori di piattaforme hardware ( comunicazioni e chip ) sono al lavoro per creare le premesse della imminente quarta generazione basata sulla tecnologia Lte.

Il gruppo svedese Ericsson , che tra i primi ha scommesso sul salto tecnologico alla nuova generazione wireless , ha stretto una joint venture al 50 % con StMicrolectronics con un ampia integrazione delle attività a livello di chip a semiconduttore. StMicroelectronics e Ericsson hanno annunciato congiuntamente un accordo per la fusione delle Ericsson Mobile Platforms e con NXP Wireless controllata all’80% da Stm e operativa da pochi giorni. L’obiettivo è di realizzare una piattaforma per applicazioni mobili che per la fornitura a Nokia, Samsung, Sony Ericsson, LG e Sharp. La joint venture disporrà di 8 mila dipendenti. La realizzazione fisica dei chip verrà affidata a fonderie di silicio esterne. Il fatturato pro-forma per il 2007 della nuova entità, con headquarter a Ginevra, è stimato in 3,6 miliardi di dollari.

Questo accordo è l’ultimo di un serie di altri avvenuti nel corso dell’estate. Il più recente risale a luglio e riguarda una nuova intesa tra Nokia e Qualcomm. Le due società hanno trovato il modo di porre fine alle loro liti brevettuali e di rinegoziare un accordo di lungo termine, la cui portata spazia dalle tecnologie wireless Gsm fino al WiMax e a Lte. Nokia è coinvolta sia come produttore di terminali mobili sia come produttore di infrastrutture in Nokia Siemens Networks. Per Qualcomm si tratta di poter inserire nei suoi chip parti coperte da brevetti Nokia.

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