Cisco: nuovi switch e router per reti SDN

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Cisco rinnova la sua strategia ONE in modo da realizzare reti programmabili con intelligenza a bordo. Il toolkit onePK

Cisco mette mano alla sua offerta di apparati di campus e di edge ( router e switch) all’interno dell’iniziativa che porta il nome di Cisco Open Network Environment (ONE) . In linea con le esigenze del momento lo sforzo di sviluppo si è concentrato sulla programmabilità e l’automazione delle reti che devono agire in maniera intelligente all’interno dei data center. Open Network Environment (ONE) insieme con il toolkit per sviluppatori onePK costituisce la risposta del colosso del networking alla richesta di maggiore semplicità , oltre che di automazione programmata, che ha dato vita ai progetti intorno alle Software-defined network (SDN )e alle altre attività per la virtualizzazione delle funzioni della rete.

Lo sviluppo anche in Cisco si basa sul duplice aspetto della hardware ( circuiti Asic) e del software collegato ai sistemi operativi di rete. Al centro stanno le esigenze espresse dalle applicazioni di mobilità e collegate al cloud computing al servizio della quali la società mette a disposizione una complessa strategia che porta il nome di Enterprise Network Architecture .

Il ritorno delle reti aziendali al centro dell’attenzione per l’acquisita importanza ai fini dell’operatività e del business aziendale è sottolineato in una ricerca di Cisco stessa. Il 71 per cento degli intervistati ha dichiarato di essere in procinto di mettere e in produzione un maggior numero di applicazioni rispetto a un anno prima e il 78 per cento ha riconosciuto le reti come fattore ancora più critico per il successo di questi progetti. Tuttavia il 40 per cento ha riconosciuto che le reti di cui dispone non sono pronte per il trend del BYOD e il 38 per cento anche per il cloud computing.

Il progetto ONE di Cisco e iniziative analoghe di altri vendor legate a SDN promettono reti migliori, scalabili, e flessibili attraverso il disaccoppiamento dell‘intelligenza della rete dalla sottostante infrastruttura fisica e la delega con modalità diverse a un controller software based. Questo permette di creare in maniera dinamica e veloce servizi e applicazioni di rete collegati direttamene alle necessità dell applicazioni che fanno girare il business aziendale. Secondo questa linea nei prossimi dodici mesi Cisco offrirà il supporto del toolkit openPK su tutta la sua produzione di router e switch per le aziende a partire dai nuovi router ISR 4451-AX e ASR 1000. In parallelo Cisco estende il supporto di OpenFlow – il controller della rete open source – alla sua infrastruttura. Il router ISR 4451-AX consente la messa in produzione di servizi applicativi e comprende funzioni native di ottimizzazione al livello di WAN per una esperienza utente simile a quella di una LAN presso uffici decentrati.

Novità anche per gli switch della gamma Catalyst con tre nuovi modelli tra i quali si segnala il Catalyst 6807-XL per ambienti di campus. Ottimizzato per prestazioni da 10 a 100 Gbps è compatibile con gli switch Catalyst 6500 con una capacità di commutazione di 11,4 TB per porta. Il compito del Catalyst 6800ia Instant Access è di semplificare l’ambiente operativo di campus dei Catalyst 6000 con il consolidamento di differenti switch di accesso sparsi in diverse località in un unico switch esteso.

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Autore: Silicon
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